Trova la mamma morta a casa: sul corpo ferite provocate da un coltello

Drammatico ritrovamento a Bovolone, nella provincia di Verona. In una casa è stato rinvenuto il corpo senza vita di una donna di 70 anni
di  Redazione
4 giorni fa - 21 Luglio 2021

Trova la mamma morta a casa: sul corpo ferite provocate da un coltello. Il corpo senza vita di una donna è stato trovato in un appartamento a Bovolone, comune di 16.000 abitanti della provincia di Verona.

La vittima si chiamava Maria Spadini e aveva settanta anni. A trovare il cadavere nella mattinata di oggi, mercoledì 21 luglio, sarebbe stato suo figlio Paolo Bissoli, cinquantadue anni, residente a Zevio ma di fatto domiciliato a Bovolone.

Sul corpo della donna, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbero state presenti ferite provocate da un coltello. La settantenne viveva in una casa in via Achille Grandi a Bovolone.

Ai carabinieri il figlio avrebbe raccontato di aver trovato la mamma in casa ormai senza vita. Comunque in questo momento il figlio è sotto interrogatorio da parte dei carabinieri.

Sul posto i carabinieri per i rilievi del caso

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Bovolone, quelli del Norm di Villafranca e i colleghi del Nucleo Investigativo di Verona, per eseguire i rilievi del caso e tentare di ricostruire con esattezza quanto avvenuto.

I militari dell’Arma che svolgono le indagini stanno sentendo il figlio della donna che dopo aver raccontato di aver trovato stamani il corpo della madre ha chiamato il 112 per dare l’allarme.

Sparatoria Voghera: il marocchino ucciso è colpito al torace dall’assessore leghista

Si chiamava Youns El Boussettaoui, l’uomo di origini marocchine di 39 anni ucciso questa notte durante una sparatoria a Voghera, in provincia di Pavia, a seguito di una lite. A finire in manette, con l’accusa del suo omicidio, è Massimo Adriatici, assessore alla Sicurezza del Comune in quota Lega.

Il marocchino colpito da un proiettile al torace

Secondo quanto riferito da fonti sanitarie a Fanpage.it, il 39enne – inizialmente giudicato come in condizioni serie ma non gravi da temere per la sua vita – è raggiunto da un proiettile all’emitorace sinistro.

Nel referto medico degli operatori intervenuti si parla di un foro di entrata, ma non di uno di uscita. Il ferimento ha poi portato ad un’emorragia che non ha lasciato scampo a Youns nonostante fosse arrivato in ospedale ancora vivo.

Alla base della sparatoria una lite finita male

Secondo quanto riportato dall’Azienda emergenza urgenza della Lombardia, tutto è accaduto pochi minuti dopo le 22 di ieri, martedì 20 luglio, in piazza Meardi.

Adriatici ed El Boussettaoui avrebbero avuto una discussione fuori da un locale prima che questa degenerasse nella sparatoria. Dopo l’intervento di un’ambulanza e un’automedica che hanno soccorso la vittima, sono arrivati sul posto anche i carabinieri di Voghera; che hanno tratto in arresto l’assessore, ora ai domiciliari.

Trova la mamma morta a casa: sul corpo ferite provocate da un coltello
CONTINUA LA LETTURA
Homepage cronaca Condividi adesso
TEMI DI QUESTO POST Oggi