Trovato morto in un canalone il 61enne scomparso nel Parmense
Tragico epilogo nelle ricerche tra Tizzano Val Parma e Monchio delle Corti. Imponente dispositivo di soccorso
Trovato morto in un canalone il 61enne scomparso nel Parmense. Tragico epilogo nelle ricerche tra Tizzano Val Parma e Monchio delle Corti. Imponente dispositivo di soccorso.
Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del 61enne residente a Monchio delle Corti (Parma), di cui si erano perse le tracce nella giornata di ieri.
Il corpo privo di vita dell’uomo è stato individuato oggi, domenica 23 agosto 2026, in fondo a un canalone particolarmente ripido e impervio nei boschi di Rusino, frazione del comune di Tizzano Val Parma.
A scorgere la salma e ad allertare i soccorritori è stato un residente della zona, che ha subito indicato il punto ai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (Stazione Monte Orsaro).
La complessa macchina dei soccorsi e le tecnologie impiegate
Le ricerche, scattate nella serata di ieri e proseguite senza sosta per tutta la notte, hanno visto un dispiegamento straordinario di forze e tecnologie avanzate.
Durante la notte è intervenuto un elicottero dell’Aeronautica Militare (83° Gruppo SAR del 15° Stormo) decollato da Cervia e dotato del sistema Artemis per rintracciare i cellulari in aree prive di segnale.
Alle prime luci dell’alba si è unito l’elicottero Volpe della Guardia di Finanza da Pisa con tecnologia Imsi Catcher. Hanno operato in modo sinergico Soccorso Alpino (con unità cinofile e droni), Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Carabinieri.
Dopo il ritrovamento nel dirupo, l’elisoccorso di Pavullo ha sbarcato con il verricello il medico di bordo, che ha potuto soltanto constatare il decesso. Ottenuta l’autorizzazione del magistrato, i tecnici hanno recuperato il corpo trasportandolo a spalla per 200 metri fino ai mezzi fuoristrada, prima del trasferimento a Muragnano.
Le indagini della Magistratura
La dinamica della caduta nel precipizio è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà se disporre un’ispezione medico-legale per accertare se il decesso sia stato causato da una fatale scivolata lungo il pendio o da un malore improvviso.