Trovato morto in una cisterna biologica a Barga: scattano le indagini sulla scomparsa del 65enne.
Il ritrovamento nella notte in località Pian di Gragno. Intervento complesso dei Vigili del Fuoco
Trovato morto in una cisterna biologica a Barga: scattano le indagini sulla scomparsa del 65enne. Il ritrovamento nella notte in località Pian di Gragno. Intervento complesso dei Vigili del Fuoco.
Misteriosa tragedia nelle campagne della Garfagnana. Nella notte di oggi, giovedì 6 agosto 2026, il corpo senza vita di un uomo di 65 anni è stato rinvenuto all’interno di una cisterna biologica in località Pian di Gragno, nel comune di Barga (Lucca).
L’allarme è scattato alla centrale del $118$ intorno all’una di notte, avviando una complessa operazione di recupero protrattasi fino alle quattro del mattino.
Le complesse operazioni di soccorso ed il recupero della salma
Le manovre di recupero dell’uomo si sono rivelate particolarmente articolate ed hanno richiesto l’impiego di forze specializzate dei Vigili del Fuoco. Dalle 21.30 di ieri erano già operative le squadre del distaccamento di Castelnuovo Garfagnana, supportate dagli specialisti SAF (Speleo Alpino Fluviale) giunti dal Comando di Lucca e dal Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Firenze.
Insieme ai Vigili del Fuoco sono intervenute l’automedica e l’ambulanza della Misericordia di Barga. Raggiunta la vittima all’interno della vasca, i sanitari ne hanno soltanto potuto accertare la morte.
Le indagini dell’Arma e la ricostruzione dell’area
Spetterà ai Carabinieri della Compagnia di Barga chiarire la dinamica dei fatti e stabilire per quale motivo il 65enne si trovasse all’interno della cisterna. L’uomo risiedeva proprio nella proprietà in cui è avvenuto il macabro ritrovamento.
L’area in passato ospitava un allevamento di animali e la cisterna -originariamente usata per la raccolta delle deiezioni- era stata convertita per il contenimento delle acque.
Gli inquirenti stanno valutando se la presenza del 65enne nell’impianto fosse legata a lavori di manutenzione, ad esigenze personali o se il tragico incidente sia stato causato da un malore o da un’esalazione letale di gas.