Truffata con la falsa telefonata del figlio, muore a 85 anni per il malore
E' successo nel comune di Ostra Vetere, in provincia di Ancona. A cadere nella trappola è stata una donna anziana colta da infarto dopo aver scoperto la truffa
Truffata con la falsa telefonata del figlio, muore a 85 anni per il malore. E’ successo nel comune di Ostra Vetere, in provincia di Ancona. A cadere nella trappola è stata una donna anziana colta da infarto dopo aver scoperto la truffa.
Non ha retto allo shock e al dolore per il raggiro subito Giannina Orciari, 85 anni, vittima di una truffa telefonica che si è trasformata in tragedia. La donna è morta venerdì mattina a Ostra Vetere, al confine con Corinaldo, dopo essersi sentita male poco dopo aver scoperto di essere stata ingannata.
Oggi, alle 15:00, si terranno i funerali nella chiesa di San Francesco a Corinaldo. Vedova dell’imprenditore Giuseppe Baldassarri, scomparso nel 2004 e socio fondatore della Box Marche, a cui il Comune di Corinaldo ha intitolato piazza Baldassarri, Giannina Orciari viveva da sola nella sua abitazione di via Piani d’Appresso.
Venerdì mattina il telefono è squillato: dall’altra parte un uomo che si è spacciato per carabiniere le ha riferito che il figlio aveva investito una donna e che, per evitare l’arresto, era necessario versare immediatamente una cauzione.
Il truffatore conosceva il nome del figlio e altri dettagli familiari. Per rendere il racconto più credibile, ha poi passato il telefono a una seconda persona che si è finta il figlio stesso, chiedendo aiuto con una voce ritenuta identica a quella reale.
Convinta di parlare davvero con il figlio, la donna ha raccolto tutto ciò che aveva di valore: oltre mille euro in contanti e tutti i gioielli di famiglia, ricordi preziosi appartenuti anche al marito e alla figlia scomparsa.
Il bottino complessivo ammonterebbe a circa 20mila euro. Poco dopo, uno sconosciuto si è presentato a casa per ritirare il denaro e l’oro.
Solo in seguito Giannina Orciari ha telefonato all’altro figlio per informarlo dell’accaduto, scoprendo così che il fratello era con lui e che non c’era stato alcun incidente. A quel punto la donna ha compreso di essere stata vittima di una truffa. Lo shock e la disperazione le hanno provocato un malore improvviso.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarla, ma per l’anziana non c’è stato nulla da fare. Il decesso è avvenuto poco dopo.
«Questa gente senza scrupoli ha ucciso mia zia – racconta il nipote Maurizio Baldassarri –. Hanno persino clonato la voce di mio cugino per convincerla. Era certa che stesse parlando davvero con lui e una madre non può sbagliarsi».
Secondo quanto riferito dai familiari, i truffatori avrebbero utilizzato tecnologie in grado di riprodurre fedelmente la voce di una persona, sfruttando registrazioni o messaggi vocali.
La vicenda ha profondamente colpito la comunità locale, riaccendendo l’allarme sulle truffe ai danni degli anziani, sempre più sofisticate e pericolose.