Una forbiciata al collo del padre malato terminale: muore in ospedale

2 mesi fa
6 Agosto 2020
di redazione

Una forbiciata al collo del padre malato terminale: muore in ospedale . Un uomo è morto in ospedale in seguito alle ferite al collo infertegli dal figlio.

La tragedia familiare si è consumata nella provincia di Rovigo. La vittima è Terenzio Roma, un anziano di ottantacinque anni di Corbola.

L’uomo, imprenditore in pensione, è morto all’ospedale di Adria (Rovigo) la scorsa notte.

Secondo una prima ricostruzione, a colpirlo fino a ucciderlo è il figlio, omonimo, di quarantacinque anni, attualmente in stato di fermo all’ospedale di Adria, dove è portato.

Secondo quanto accertato dai carabinieri il figlio, che da tempo soffrirebbe di disturbi psichici, avrebbe piantato una forbice nel collo dell’anziano padre, che era malato terminale.

Il dramma familiare è avvenuto intorno alle ore 19.30 di ieri, mercoledì 5 agosto. Inizialmente le lesioni riportate alla gola non erano apparse particolarmente preoccupanti, ma poi la situazione è precipitata e Terenzio Roma è morto in ospedale intorno alle ore 23.00 di ieri sera.

Il sostituto procuratore Ermindo Mammucci ha aperto una indagine per omicidio nei confronti del figlio dell’ottantacinquenne.

Il figlio da tempo soffre di disturbi psichici

La piccola comunità di Corbola è sotto choc per il delitto. Quella della vittima è una famiglia conosciuta ed erano note anche le loro difficoltà.

Come ricostruito dai quotidiani locali, tutto sarebbe avvenuto in una abitazione piuttosto isolata del paese.

Si tratterebbe di una ex impresa, la “Lapidi Roma”, dal momento che la vittima era un marmista specializzato nella realizzazione di lapidi. L’anziano, malato terminale, da tempo era allettato.

Il figlio, secondo le prime informazioni trapelate, veniva seguito per i suoi problemi mentali e a quanto pare mai aveva compiuto gesti violenti. (Fonte Fanpage)

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