Uomo ucciso a coltellate in casa, grave il figlio di 18 anni

Tragedia nel quartiere romano di San Lorenzo, dove un uomo di 53 anni è stato trovato senza vita all’interno del suo appartamento
di  Redazione
3 settimane fa - 31 Maggio 2021

Uomo ucciso a coltellate in casa, grave il figlio di 18 anni. Un uomo è stato trovato morto in casa in una pozza di sangue, colpito a morte con numerose coltellate. Gravissimo il figlio di 18 anni. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto.

La vittima aveva 53 anni, era sul pavimento del corridoio privo di vita, mentre il figlio ha da poco compiuto 18 anni ed è stato trovato agonizzante nel bagno dell’appartamento. In mano stringeva un coltello ed era in stato di semi incoscienza.

Questi è stato soccorso ed è stato trasferito in codice rosso. Il tragico episodio è avvenuto oggi – lunedì 31 maggio – in un appartamento in via Liburni nel quartiere romano di San Lorenzo a Roma.

A dare l’allarme alcuni passanti che, dall’esterno dell’abitazione, hanno visto i corpi chiamando immediatamente le forze dell’ordine. Sul posto oltre la polizia e la scientifica, il personale sanitario del 118.

Personale sanitario che ha soccorso il ragazzo e non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Ancora non sono note le generalità delle vittime né la dinamica di quanto accaduto.

Venti sindaci contro Raggi: Un tradimento riaprire la discarica di Colleferro

Riaprire la discarica di Colleferro per scongiurare l’ennesima crisi dei rifiuti estiva: è su questa ipotesi che molti sindaci dell’area metropolitana di Roma chiedono una smentita da parte della sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Dopo le dichiarazioni di qualche settimana fa dell’assessora Katia Ziantoni, che parlava di Colleferro come la solita soluzione ai problemi dei rifiuti di Roma, ora ne salta fuori una nuova. Corre voce che l’Ama abbia scritto alla Prefettura di Roma per chiedere la riapertura ufficiale di Colle Fagiolara.

Chiediamo come sindaci del territorio che la Raggi smentisca categoricamente questa voce. Non può essere la Prefettura a porre rimedio ad anni di inadempienze e scarse programmazioni del Comune di Roma.

E soprattutto non permetteremo che si scarichi di nuovo il problema sulla provincia”, si legge nella nota diffusa durante il fine settimana da 20 sindaci tra cui i primi cittadini di Colleferro, Labico, Valmontone e Zagarolo.

Nota che punta il dito contro gli indirizzi politici e le dichiarazioni dei cinque stelle capitolini, che in più occasioni hanno proposto la proroga dei conferimenti nella discarica di Colle Fagiolara, ormai chiusa dal 15 gennaio 2020 e in cui sono in corso le prime operazioni per la copertura del sito, il cosiddetto capping.

Recentemente, sul suo profilo facebook, a criticare la scelta di mettere il lucchetto alla discarica di Colleferro è stata  l’assessora ai rifiuti di Roma capitale Katia Ziantoni, considerandola come una chiusura anticipata “che è costata ai romani circa 3 milioni di euro. Una cifra incredibile”.

Uomo ucciso a coltellate in casa, grave il figlio di 18 anni
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Italia Condividi adesso
TEMI DI QUESTO POST
Oggi roma