Vaccini antinfluenzali gratis over60: copertura estesa al 75% già da ottobre 2025
Il Ministero della Salute avvia la campagna autunnale: vaccino gratuito per tutti gli over60 e categorie fragili. Obiettivo: raggiungere 15 milioni di persone.
Ogni anno l’influenza stagionale causa in Italia tra i 6 e gli 8 milioni di casi. Nel 2024 i ricoveri legati a complicanze sono stati oltre 180.000, con un impatto enorme sulla sanità pubblica.
Gli anziani restano la categoria più esposta: oltre il 70% dei decessi per complicanze influenzali riguarda persone con più di 65 anni.
Il Ministero della Salute ha quindi confermato che dal 7 ottobre 2025 scatterà la campagna nazionale di vaccinazione antinfluenzale, con vaccini gratuiti per tutti gli over60, indipendentemente dal reddito.
Chi ha diritto al vaccino gratuito
La circolare ministeriale elenca le categorie coperte dal programma di prevenzione:
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Tutti i cittadini over60.
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Persone con patologie croniche (diabete, cardiopatie, BPCO).
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Donne in gravidanza.
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Personale sanitario e socioassistenziale.
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Caregiver familiari che assistono persone fragili.
Si stima che almeno 15 milioni di italiani rientrino nella copertura gratuita.
Obiettivo copertura 75%: i numeri del Ministero
L’Italia si è allineata alle raccomandazioni OMS: raggiungere almeno il 75% di copertura vaccinale negli over65.
Nel 2024 eravamo fermi al 63%. Con l’estensione agli over60, la platea si amplia e la sfida diventa ancora più importante.
Secondo i dati ISS, una copertura al 75% ridurrebbe di circa 60.000 ricoveri l’anno e permetterebbe un risparmio di oltre 120 milioni di euro per il SSN.
Effetti collaterali e sicurezza
I vaccini antinfluenzali utilizzati in Italia sono di ultima generazione, aggiornati ogni anno in base ai ceppi circolanti.
Gli effetti collaterali più comuni sono lievi: dolore al braccio, febbricola, stanchezza temporanea.
I casi gravi di reazioni allergiche sono inferiori a 1 su 100.000 dosi somministrate, secondo i dati AIFA.
La vaccinazione resta la strategia più sicura ed efficace per prevenire complicanze come polmoniti e insufficienze respiratorie.
Dove e come prenotare
Ogni Regione gestisce le prenotazioni, ma le modalità sono uniformi:
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Medico di base: il canale principale.
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Farmacie convenzionate: abilitate a somministrare il vaccino.
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ASL e hub vaccinali: prenotazione online tramite portali regionali.
Per gli over60 non è richiesto alcun ticket: basta presentare tessera sanitaria.
Italia ed Europa a confronto
La copertura vaccinale italiana resta più bassa rispetto a Paesi come Regno Unito (80%) e Francia (78%), ma più alta della Germania (58%).
L’obiettivo europeo è portare tutti gli Stati sopra il 75% entro il 2030. Con l’estensione gratuita, l’Italia punta a centrare questo traguardo già dal 2025.
Cosa significa davvero per gli over60
Il vaccino non è un obbligo, ma un’opportunità concreta per proteggere la salute personale e alleggerire il peso sul sistema sanitario.
Per i cittadini over60, significa poter affrontare l’inverno con maggiore serenità, senza costi aggiuntivi e con una rete di protezione pubblica che finalmente riconosce il valore della prevenzione.