Val d’Ultimo: volo nel dirupo, muore Anna Seebacherr
L'auto precipita per 200 metri a San Maurizio. Inutili i soccorsi per la 29enne. Salvi, quasi per miracolo, il marito e una parente di 17 anni
Val d’Ultimo: volo nel dirupo, muore Anna Seebacherr. L’auto precipita per 200 metri a San Maurizio. Inutili i soccorsi per la 29enne. Salvi, quasi per miracolo, il marito e una parente di 17 anni.
In questa domenica 10 maggio 2026, il bilancio delle vittime della strada in Italia si aggrava ulteriormente con una notizia che arriva dal cuore delle Alpi.
Mentre il resto del Paese celebra la Festa della Mamma, la Val d’Ultimo, in Alto Adige, si stringe nel dolore per la scomparsa di una giovane donna, la cui vita è stata spezzata da un volo nel vuoto di oltre 200 metri.
La tragedia di Anna Seebacher aggiunge un capitolo di profonda mestizia a un weekend che ha visto la “Generazione Z” e i giovani adulti decimati da una scia di incidenti senza fine.
L’incidente nella notte
Il dramma si è consumato intorno alle 3:00 della notte tra sabato e domenica, sopra l’abitato di Pracupola. Anna Seebacher, 29 anni, stava percorrendo la provinciale 122 alla guida della sua vettura. In un tratto privo di guardrail, l’auto è uscita di strada, precipitando nella scarpata sottostante. La corsa è finita contro alcuni alberi dopo un salto vertiginoso.
Incredibilmente, mentre per Anna le ferite sono state fatali sul colpo, il marito e una parente di 17 anni che viaggiavano con lei sono rimasti feriti solo lievemente. È stato uno dei due a trovare la forza di lanciare l’allarme nonostante lo shock e il buio.
Una macchina imponente si è messa in moto tra Croce Bianca, Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco. Il recupero del corpo e del mezzo, in una zona così impervia, è terminato solo alle 10:00 di stamattina.
Il giallo della causa
I Carabinieri stanno cercando di capire cosa abbia innescato lo sbandamento. La strada era asciutta, escludendo quindi il ghiaccio o la pioggia (che ha colpito altre zone d’Italia) come causa primaria.
L’auto verrà ispezionata per verificare guasti meccanici, ma non si esclude il colpo di sonno o una distrazione fatale proprio in quel tratto non protetto.