Valanga a Courmayeur, muore anche il terzo sciatore: aveva 35 anni
Valanga a Courmayeur, muore anche il terzo sciatore: aveva 35 anni. Il 35enne francese era stato ricoverato in condizioni gravissime a Torino dopo essere stato estratto dalla neve in arresto cardiaco. Un’altra valanga ha travolto quattro persone in Valchiavenna.
Sale a tre il bilancio delle vittime della valanga che domenica si è staccata nel Canale del Vesses, a Courmayeur, in Valle d’Aosta. È morto anche il terzo sciatore coinvolto, un uomo di 35 anni di nazionalità francese, che era stato trasferito in condizioni disperate all’ospedale di Torino.
L’uomo era stato recuperato sotto la neve in stato di ipotermia grave e in arresto cardiaco. Dopo il trasporto d’urgenza, i medici avevano tentato di salvarlo ricorrendo all’Ecls (Extracorporeal Life Support), una tecnica avanzata di supporto vitale che consente l’ossigenazione e il riscaldamento extracorporeo del sangue. Nonostante gli sforzi dell’équipe sanitaria, il 35enne è deceduto questa mattina.
Con la sua morte, diventano tre le persone che hanno perso la vita a causa della slavina che ha colpito il versante del Monte Bianco, riaccendendo l’attenzione sulle condizioni del manto nevoso e sui rischi in alta quota.
Sempre nella giornata di ieri si è verificato un secondo episodio sulle montagne lombarde. In Valchiavenna, nella zona del Lago Nero sopra Madesimo, in provincia di Sondrio, una valanga ha travolto quattro persone nel pomeriggio. Anche in questo caso sono scattate immediatamente le operazioni di soccorso, con l’intervento delle squadre alpine.
Le autorità invitano alla massima prudenza, soprattutto in presenza di condizioni meteo e nivologiche instabili, e raccomandano di consultare i bollettini valanghe prima di intraprendere escursioni o attività sciistiche fuori pista.