Valanga: due morti e tre feriti gravi sul Tallone Grande
La neve è precipitata a 2.445 metri di quota, nel territorio di Racines, in provincia di Bolzano. Coinvolti complessivamente 25 scialpinisti travolti o sfiorati dalla massa nevosa
Valanga: due morti e tre feriti gravi sul Tallone Grande. La neve è precipitata a 2.445 metri di quota, nel territorio di Racines, in provincia di Bolzano. Coinvolti complessivamente 25 scialpinisti travolti o sfiorati dalla massa nevosa.
La dinamica dell’incidente
Il distacco è avvenuto alle ore 11:40, in un momento in cui il gruppo stava risalendo o scendendo il pendio del Tallone Grande. La slavina ha investito in pieno diverse persone. Sebbene la maggior parte del gruppo (circa 18 persone) sia riuscita a evitare il peggio, per alcuni l’urto è stato fatale.
I soccorritori della Centrale di emergenza di Bolzano hanno confermato il ritrovamento di due corpi senza vita. Tre scialpinisti sono in condizioni molto gravi.
Uno di loro è stato trasportato d’urgenza dall’elicottero austriaco Christophorus alla Clinica universitaria di Innsbruck. Altri due feriti, fortunatamente lievi, sono sotto osservazione.
Una macchina dei soccorsi imponente
Sul posto è scattata immediatamente una maxi-operazione che ha visto impegnati gli uomini del Cnsas e dell’Alpenverein. Il soccorso alpino della Guardia di Finanza con le unità cinofile e i Vigili del Fuoco della zona e diversi elicotteri di soccorso (Pelikan e Aiut Alpin).
L’ombra di Monte Nevoso
La notizia colpisce una regione che proprio il 12 marzo scorso aveva commemorato il decimo anniversario della tragedia di Monte Nevoso (6 vittime nel 2016). Quell’anniversario, che ricordava tra gli altri un ragazzo di 16 anni e un alpinista esperto, sembra oggi un triste presagio di quanto accaduto sul Tallone Grande.