Vallo della Lucania: muore dopo l’asportazione di un angioma

L'intervento, eseguito al San Luca, sembrava riuscito, poi il peggioramento improvviso. La Procura sequestra la salma. Si indaga per fare luce sulle cause del decesso.

Redazione
Vallo della Lucania: muore dopo l’asportazione di un angioma
Ospedale San Luca

Vallo della Lucania: muore dopo l’asportazione di un angioma. L’intervento, eseguito al San Luca, sembrava riuscito, poi il peggioramento improvviso. La Procura sequestra la salma. Si indaga per fare luce sulle cause del decesso.

Dalle rassicurazioni all’abisso

La dinamica dei fatti, avvenuti martedì scorso, descrive un decorso clinico paradossale. Nella mattinata di martedì, la 55enne, originaria del Golfo di Policastro, viene sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico per l’asportazione di un angioma cerebrale.

I medici escono dalla sala operatoria rassicurando i familiari: l’intervento è tecnicamente riuscito e le condizioni della paziente appaiono stabili.

Solo tre ore dopo le rassicurazioni, il quadro clinico precipita. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione, la donna muore nel tardo pomeriggio.

L’inchiesta

I familiari, non riuscendo a spiegarsi un epilogo così repentino dopo le notizie positive ricevute, hanno richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine.

La Procura ha risposto disponendo l’autopsia e il sequestro della cartella clinica per verificare eventuali negligenze chirurgiche o carenze nel monitoraggio post-operatorio.

L’autopsia sarà l’unico strumento in grado di dare pace, o almeno una spiegazione, ai familiari della donna del Golfo di Policastro. In una giornata che celebra il valore della parola scritta, il “San Luca” si trova ora a dover scrivere le pagine di una verità che i parenti della vittima pretendono con forza.

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