Vaticano: Leone XIV, dopo 13 anni, torna nel Palazzo Apostolico

Fine dell'era di Santa Marta: il nuovo Pontefice ha preso possesso delle stanze al terzo piano che si affacciano su Piazza San Pietro. Un ritorno alla tradizione che segna l'inizio del nuovo pontificato

Redazione
Vaticano: Leone XIV,  dopo 13 anni, torna nel Palazzo Apostolico
Papa Leone XIV

Vaticano: Leone XIV, dopo 13 anni, torna nel Palazzo Apostolico. Fine dell’era di Santa Marta: il nuovo Pontefice ha preso possesso delle stanze al terzo piano che si affacciano su Piazza San Pietro. Un ritorno alla tradizione che segna l’inizio del nuovo pontificato.

Pomeriggio storico oltretevere. Ieri, 14 marzo 2026, Papa Leone XIV si è ufficialmente trasferito nell’Appartamento Pontificio del Palazzo Apostolico.

Si chiude così una parentesi durata tredici anni, durante la quale le storiche stanze dei Papi erano rimaste inutilizzate come dimora stabile, in seguito alla celebre scelta di Papa Francesco di risiedere presso la Casa Santa Marta.

Il trasferimento, avvenuto insieme ai collaboratori più stretti, riporta il cuore della vita quotidiana del successore di Pietro all’interno del complesso che, dal 1377, rappresenta la sede naturale del governo della Chiesa universale.

Com’è fatto l’Appartamento del Papa

La residenza privata si sviluppa al terzo piano del Palazzo Apostolico e conta circa dieci stanze. Non si tratta solo di ambienti di rappresentanza, ma di una vera e propria abitazione che coniuga storia e modernità:

  • Lo studio privato: Il luogo dove il Pontefice lavora e riceve le udienze riservate.

  • La cappella privata: Cuore spirituale della casa per la preghiera quotidiana.

  • La “Stanza della Finestra”: L’ambiente più celebre, da cui il Papa si affaccia ogni domenica per l’Angelus.

  • I servizi moderni: Nel tempo, l’appartamento è stato dotato di tecnologie all’avanguardia, linee sicure e una suite medica per l’assistenza sanitaria immediata.

Il Palazzo Apostolico: un colosso di storia e arte

Il trasferimento di Leone XIV non riguarda solo una suite di stanze, ma l’intero Palazzo Apostolico, un complesso da circa mille ambienti che ospita tesori inestimabili.

Abitare qui significa vivere immersi nelle opere di Michelangelo, Raffaello e Bramante. Oltre alla celebre Cappella Sistina e alle Stanze di Raffaello, il palazzo ospita la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Segreteria di Stato, centro operativo della diplomazia pontificia.

Il significato di una scelta

Se Papa Francesco aveva scelto la semplicità comunitaria di Santa Marta per rompere con il passato, il ritorno di Leone XIV al Palazzo Apostolico viene letto dagli osservatori come un segnale di continuità istituzionale.

La residenza al terzo piano non è solo un alloggio, ma un simbolo potente: da quelle finestre si sono affacciati i Papi che hanno segnato la storia del XX e XXI secolo. Con questo gesto, il nuovo Pontefice ripristina la centralità fisica e simbolica del Palazzo Apostolico, tornando a fare di queste mura il motore pulsante dell’attività papale.

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