Venezuela: catturati i coniugi Maduro
Presa anche Cilia Flores, la moglie del presidente venezuelano conosciuta come la Primera Combatiente, a fianco del marito da venti anni
Venezuela: catturati i coniugi Maduro. Presa anche Cilia Flores, la moglie del presidente venezuelano conosciuta come la Primera Combatiente, a fianco del marito da venti anni.
L’annuncio della cattura di Nicolás Maduro e della moglie Cilia Flores da parte degli Stati Uniti rappresenta un evento storico e senza precedenti nella politica del Venezuela.
Con un post su Truth, il presidente Donald Trump ha confermato un’operazione militare su larga scala che ha portato all’arresto del presidente venezuelano e della sua consorte, definita non solo come “First Lady” ma come “Primera Combatiente”, figura chiave e stratega del potere a Caracas per oltre vent’anni.
Pilastro legale e burocratico della rivoluzione bolivariana
Cilia Flores non è stata solo una semplice consorte, ma un pilastro legale e burocratico della rivoluzione bolivariana, avvocato di professione e figura cruciale sin dai tempi di Hugo Chávez, con ruoli di rilievo come la presidenza dell’Assemblea Nazionale e la carica di Procuratrice Generale della Repubblica.
La sua influenza si è consolidata ulteriormente durante la presidenza di Maduro, dove ha gestito le dinamiche interne del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) e mantenuto la lealtà delle forze armate.
Tuttavia, la sua figura è stata anche al centro di controversie internazionali, in particolare per i legami con il narcotraffico, come dimostrato dal caso dei suoi nipoti, arrestati negli Stati Uniti.
L’operazione statunitense mira a smantellare quella che l’amministrazione Trump ha definito una rete di “narcoterrorismo”, segnando la fine di un’era di circa venticinque anni di dominio politico di Maduro e Flores.
Questo evento lascia un vuoto di potere significativo in Venezuela, osservato con attenzione a livello globale, e rappresenta un punto di svolta cruciale nella storia politica del paese.