Viareggio: Lucia Trogi non ce l’ha fatta
Travolta da un furgone in via dei Comparini, muore dopo tre giorni di lotta a Cisanello. Il quartiere di Bicchio piange la sua "sarta del cuore". L'accusa per il conducente diventa omicidio stradale
Viareggio: Lucia Trogi non ce l’ha fatta. Travolta da un furgone in via dei Comparini, muore dopo tre giorni di lotta a Cisanello. Il quartiere di Bicchio piange la sua “sarta del cuore”. L’accusa per il conducente diventa omicidio stradale.
Il calvario e la tragedia
L’incidente, avvenuto giovedì scorso, ha avuto l’epilogo più drammatico nella mattinata di ieri. Lucia Trogi stava camminando vicino a casa, all’incrocio tra via dei Comparini e l’Aurelia, quando è stata travolta da un furgone. Le sue condizioni sono apparse subito disperate.
Trasportata d’urgenza con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Cisanello (Pisa), la donna è stata sottoposta a due complessi interventi chirurgici. Nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere dopo tre giorni di agonia.
La posizione del conducente del furgone si è aggravata drasticamente: l’ipotesi di reato è ora di omicidio stradale.
Una vita segnata dal dolore e dal dono
Lucia non era solo una residente di Bicchio, ma un pilastro della comunità. La sua vita era stata già colpita da un destino crudele: anni fa aveva perso una figlia in un altro tragico incidente stradale. Un paradosso atroce che oggi vede madre e figlia unite dallo stesso destino.
Attiva nel comitato di quartiere e maestra di cucito e ricamo, Lucia era il punto di riferimento per chiunque cercasse un consiglio o un gesto gentile. Lascia il marito Enzo e il figlio.