Vicofertile: operaio cade da 7 metri di altezza e muore
Aveva 59 anni ed è deceduto in provincia di Parma mentre stava lavorando sul tetto di una stalla. E' caduto su un macchinario, battendo forte la testa
Vicofertile: operaio cade da 7 metri di altezza e muore. Aveva 59 anni ed è deceduto in provincia di Parma mentre stava lavorando sul tetto di una stalla. E’ caduto su un macchinario, battendo forte la testa.
È stato un collega a trovarlo a terra, ormai privo di vita. Aveva 59 anni e si chiamava Vincenzo Pitasi il muratore di origine calabrese morto sul lavoro nel tardo pomeriggio di martedì 27 gennaio a Vicofertile, frazione alle porte di Parma.
L’uomo stava operando per conto di una ditta esterna all’interno di un fienile dell’azienda agricola Leoni, quando, per cause ancora in fase di accertamento, è precipitato da un’altezza di circa sette metri.
L’allarme è scattato poco prima delle 17, ma all’arrivo dei sanitari del 118 non c’era ormai più nulla da fare: l’operaio è morto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati alla testa.
Secondo una prima ricostruzione, durante la caduta Pitasi avrebbe battuto il capo contro una macchina tagliafieno. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche la possibile assenza di un parapetto di protezione, ma al momento si tratta solo di supposizioni.
Le indagini sono affidate alla polizia scientifica e agli ispettori dell’Ausl, coordinate dal sostituto procuratore Domenico Galli della Procura di Parma.
Il fascicolo aperto è, come da prassi in questi casi, per omicidio colposo. Il fienile teatro dell’incidente è stato posto sotto sequestro e sul corpo del lavoratore verrà eseguita l’autopsia.