Zanardi è tornato a parlare: ”Alex ha comunicato con la famiglia…”

La notizia è comunicata da Federica Alemanno, neuropsicologa dell'ospedale San Raffaele di Milano.
di redazione
2 settimane fa
14 Gennaio 2021

Zanardi è tornato a parlare: ”Alex ha comunicato con la famiglia…”. Alex Zanardi è tornato a parlare. La notizia è comunicata da Federica Alemanno, neuropsicologa dell’ospedale San Raffaele di Milano.

Dove l’ex pilota si trovava dopo i primi interventi d’urgenza in seguito al terribile incidente in handbike, avvenuto sulle strade della Val d’Orcia lo scorso giugno.

Arrivano splendide notizie da Alex Zanardi

Il 53enne bolognese, che lo scorso 19 giugno era stato coinvolto in un grave incidente stradale, mentre alla era alla guida della sua handbike, è tornato a parlare.

A rivelarlo è la dottoressa dell’Ospedale San Raffaele di Milano che lo ha in cura, Federica Alemanno, che in un’intervista al Corriere della Sera ha dichiarato

“È stata una grande emozione quando ha cominciato a parlare, nessuno ci credeva. Alex è riuscito a comunicare con la sua famiglia”.

La tecnica con cui il campione è risvegliato è spiegata in quella stessa intervista dalla dottoressa Alemanno. Responsabile del Servizio di Neuropsicologia e professore alla facoltà di Psicologia dell’Università Vita e Salute.

Con una grande esperienza in campi medici di avanguardia. Viene definita awake surgery: “Si tratta della la chirurgia da svegli. È una tecnica molto particolare.”

“Tecnica che si fa in pochissimi centri in Italia. E ha come obiettivo quello di garantire al paziente la migliore qualità di vita possibile dopo un’inevitabile intervento chirurgico alla testa”.

Finalmente si vede la luce dopo il tragico incidente dello scorso 19 giugno

Operato più volte, prima a Siena, poi al San Raffaele, dal 21 novembre Zanardi era trasferito nel reparto di neurochirurgia di Padova, a pochi chilometri dalla casa di famiglia.

Dove sta recuperando lentamente le funzioni vitali. Sette mesi duri con tante operazioni e tanta paura per le sue condizioni per la famiglia di Alex e per tutti i suoi ammiratori.

Che non hanno mai perso la speranza anche nei momenti più difficili. Ma la sua tempra ha colpito anche la dottoressa Alemanno che ha rivelato. “Tenendogli la mano giorno per giorno sono rimasta sorpresa dalla sua capacità di recupero”.

Un nuovo miracolo per l’ex pilota, abituato ad imprese in pista e incredibili resurrezioni, dopo il gravissimo incidente automobilistico del 2001 in Germania. Durante la corsa di kart al Lausitzring, che lo costrinse all’amputazione delle gambe.

Era poi tornato a correre, in auto e sulla handbike, con cui aveva poi vinto quattro ori e due argenti alle Paralimpiadi, diventando un simbolo di coraggio e forza d’animo.

E ora, dopo l’incubo di questi interminabili sette mesi, sta vincendo un’altra sfida impossibile, l’ennesima della sua straordinaria vita. Fonte IlGiornale

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