100ª Giornata Missionaria Mondiale: un centenario nel segno dell’unità

Oggi ricorre lo storico traguardo della prima celebrazione istituita da Pio XI. Un mese di ottobre speciale per rinnovare la cooperazione tra le Chiese e il sostegno alle periferie del mondo

Redazione
100ª Giornata Missionaria Mondiale: un centenario nel segno dell’unità

100ª Giornata Missionaria Mondiale: un centenario nel segno dell’unità. Oggi ricorre lo storico traguardo della prima celebrazione istituita da Pio XI. Un mese di ottobre speciale per rinnovare la cooperazione tra le Chiese e il sostegno alle periferie del mondo.

Un secolo di cammino, preghiera e vicinanza alle periferie del pianeta. La 100ª Giornata Missionaria Mondiale, in programma domenica 18 ottobre 2026, non rappresenta soltanto una ricorrenza liturgica, ma segna un traguardo storico di fondamentale importanza per la Chiesa cattolica e per la rete di solidarietà globale.

Istituita il 14 aprile 1926 da papa Pio XI su proposta dell’Opera della Propagazione della Fede, la Giornata ha attraversato un secolo di trasformazioni sociali e geopolitiche, mantenendo inalterato il suo spirito originario: promuovere la responsabilità di ogni comunità cristiana verso la missione universale.

Un tema di comunione: “Uno in Cristo, uniti nella missione”

Scelto per guidare le riflessioni e le iniziative dell’anno centenario, il tema “Uno in Cristo, uniti nella missione” richiama l’importanza della fraternità universale.

In un mondo segnato da frammentazioni e conflitti, la missione viene riproposta non come un’attività delegata a pochi specialisti, ma come uno stile di vita e una chiamata comune.

“La dimensione missionaria non è un’aggiunta facoltativa, ma il cuore stesso dell’essere Chiesa” -un principio che in questo centenario trova una rinnovata urgenza di testimonianza e concretezza.

Un mese intero di animazione

Come da tradizione, la celebrazione della terza domenica di ottobre rappresenta il culmine del Mese Missionario. Durante tutto il mese di ottobre, diocesi, parrocchie e associazioni in Italia e nel mondo promuovono incontri di testimonianza, momenti di preghiera ed eventi culturali.

Attraverso la rete delle Pontificie Opere Missionarie e, in Italia, grazie al coordinamento di Missio, la Giornata si traduce in un sostegno concreto: le offerte raccolte nelle Chiese di tutti i continenti confluiscono in un Fondo Universale di Solidarietà, destinato a garantire il funzionamento delle giovani Chiese, la formazione dei catechisti, la costruzione di scuole, presidi sanitari e centri di accoglienza nelle zone più povere del pianeta.

Le sfide di un nuovo secolo

Guardare a 100 anni di storia significa anche proiettarsi verso il futuro. Le sfide della missione oggi abbracciano le nuove povertà, la salvaguardia dell’ambiente e il dialogo interculturale.

Il centenario della Giornata Missionaria Mondiale si prospetta così non solo come una celebrazione del passato, ma come un forte rilancio dell’impegno sociale e spirituale per gli anni a venire.

Maria Laudando

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