12 ottobre: tra il ricordo di Colombo, le radici indigene e la fede di Carlo Acutis

Il secondo lunedì di ottobre riapre il dibattito storico sul significato dello sbarco del 1492 nel Nuovo Mondo. Oggi la Chiesa cattolica celebra anche il giovanissimo santo dei millennial.

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12 ottobre: tra il ricordo di Colombo, le radici indigene e la fede di Carlo Acutis

12 ottobre: tra il ricordo di Colombo, le radici indigene e la fede di Carlo Acutis. Il secondo lunedì di ottobre riapre il dibattito storico sul significato dello sbarco del 1492 nel Nuovo Mondo. Oggi la Chiesa cattolica celebra anche il giovanissimo santo dei millennial.

La data del 12 ottobre intreccia quest’anno memoria storica, identità e devozione religiosa. In questo secondo lunedì del mese ricorre infatti il Columbus Day, la giornata istituita per commemorare lo sbarco di Cristoforo Colombo nelle Americhe nel 1492 e per celebrare il contributo culturale della comunità italoamericana nella storia degli Stati Uniti.

Un’impresa, quella del navigatore genovese, che ha indubbiamente segnato l’inizio dell’era moderna e ridefinito le carte geografiche e gli scambi commerciali globali, ma che oggi porta con sé anche profonde e complesse riletture critiche.

Una ricorrenza in evoluzione: il confronto con l’Indigenous Peoples’ Day

Negli ultimi anni il significato del Columbus Day si è arricchito di nuove sensibilità. Se da un lato rimane una ricorrenza sentita per valorizzare l’eredità degli emigrati italiani oltreoceano, dall’altro cresce l’attenzione verso l’impatto che quel primo contatto ebbe sulle popolazioni native dell’America.

Per questo motivo, molte amministrazioni e comunità internazionali hanno scelto di affiancare o sostituire alla ricorrenza tradizionale l’Indigenous Peoples’ Day (la Giornata dei Popoli Indigeni), trasformando la data in un momento di dialogo, inclusione e riscoperta delle culture originarie e della loro memoria storica.

La memoria di San Carlo Acutis

Accanto alle celebrazioni civili e storiche, la giornata di oggi riveste un significato particolare per il mondo cattolico, che ricorda la figura di San Carlo Acutis.

Scomparso giovanissimo nel 2006 e diventato punto di riferimento per le nuove generazioni per la sua capacità di coniugare una profonda fede con la passione per l’informatica e la comunicazione digitale, il “santo dei millennial” viene festeggiato proprio il 12 ottobre, giorno della sua nascita al cielo.

Maria Laudando

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