Schianto al rientro da un diciottesimo nel Grossetano: auto si ribalta sulla Scansanese, muore un 29enne. Grave una 15enne
Drammatico incidente nella notte lungo la Provinciale Scansanese. Intervento dell'elisoccorso Pegaso
Schianto al rientro da un diciottesimo nel Grossetano: auto si ribalta sulla Scansanese, muore un 29enne. Grave una 15enne. Drammatico incidente nella notte lungo la Provinciale Scansanese. Intervento dell’elisoccorso Pegaso.
Una gravissima tragedia si è consumata nella notte di oggi, domenica 6 settembre 2026, lungo la Strada Provinciale Scansanese, in provincia di Grosseto.
Un’automobile con a bordo quattro giovani di rientro da una festa di 18 anni è uscita improvvisamente di strada, ribaltandosi più volte prima di finire la propria corsa all’interno del fosso laterale.
L’impatto, avvenuto intorno alle 03:30, è stato di estrema violenza e ha provocato la morte immediata del conducente, un 29enne di origine marocchina residente con la famiglia a Scansano.
Le operazioni di estrazione ed il ricovero delle tre passeggere
Tra le tre passeggere a bordo, le condizioni più critiche sono apparse subito quelle di una ragazza di 15 anni, trovata priva di conoscenza dai soccorritori. Stabilizzata e intubata sul posto, la giovane è stata trasferita d’urgenza a bordo dell’elisoccorso Pegaso presso il Policlinico “Santa Maria alle Scotte” di Siena, dove si trova ricoverata in prognosi riservata.
Le altre due giovani coinvolte, una 15enne ed una 17enne, sono state estratte dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e trasportate in ambulanza all’ospedale “Misericordia” di Grosseto. Le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.
I rilievi dell’Arma e gli adempimenti peritali
I militari della Stazione di Scansano, supportati dai colleghi della Compagnia di Grosseto, hanno eseguito i rilievi topografici lungo la carreggiata per accertare le cause della perdita di controllo della vettura e verificare eventuale velocità sostenuta o fattori esterni.
La carcassa della vettura, completamente distrutta, è stata sottoposta a sequestro giudiziario per le perizie di rito su disposizione della Procura della Repubblica di Grosseto, che coordina le indagini.