Maiori: perde conoscenza e muore dopo tre giorni  il 57enne Antonio D’Amato

Tragedia in Costiera Amalfitana. Il decesso avvenuto all'ospedale "Ruggi" di Salerno

Redazione
Maiori: perde conoscenza e muore dopo tre giorni  il 57enne Antonio D’Amato
ospedale salerno, repertorio

Maiori: perde conoscenza e muore dopo tre giorni  il 57enne Antonio D’Amato. Tragedia in Costiera Amalfitana. Il decesso avvenuto all’ospedale “Ruggi” di Salerno.

Non ce l’ha fatta Antonio D’Amato, 57 anni, soccorso in condizioni disperate lo scorso mercoledì 2 settembre a Maiori (Salerno). L’uomo era stato trovato riverso sull’asfalto in via Arsenale a seguito di una grave lipotimia con improvvisa perdita di coscienza, notata dai passanti che avevano immediatamente lanciato l’allarme alla centrale d’emergenza.

Nonostante il tempestivo trasferimento in eliambulanza e tre giorni di ricovero presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, il quadro clinico del 57enne si è drammaticamente aggravato fino al decesso.

La catena dei soccorsi e il cordoglio a Maiori

I sanitari del 118, giunti celermente in via Arsenale, avevano stabilizzato il 57enne prima di predisporne il sorvolo d’urgenza verso il nosocomio salernitano per le cure specialistiche ed il successivo ricovero in reparto.

La salma del 57enne è rientrata nel pomeriggio di oggi dalla struttura ospedaliera di Salerno per essere accolta nella chiesa del Carmine. I funerali si terranno domani mattina, lunedì 7 settembre, alle ore 09:30 presso la Collegiata di Santa Maria a Mare; la salma sarà successivamente avviata alla cremazione.

I riscontri delle autorità ed il dolore della comunità

I sanitari ed i rilievi territoriali hanno confermato l’origine naturale del malore che ha causato la caduta, escludendo il coinvolgimento di terzi o eventi traumatici esterni e consentendo l’immediato rilascio della salma ai familiari.

La notizia della scomparsa di D’Amato ha suscitato vasto sconforto tra i residenti di Maiori e dell’intera Costiera Amalfitana, dove l’uomo era conosciuto e stimato.

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