Campagna: corpo carbonizzato di Michela Di Michele, l’autopsia rivela una lesione da taglio
Svolta nell'inchiesta sulla tragedia di località Carriti. Esami peritali sul corpo dell'anziana
Campagna: corpo carbonizzato di Michela Di Michele, l’autopsia rivela una lesione da taglio. Svolta nell’inchiesta sulla tragedia di località Carriti. Esami peritali sul corpo dell’anziana.
Potrebbe prendere una svolta inattesa l’indagine sulla tragica scomparsa di Michela Di Michele, la donna di 97 anni rinvenuta carbonizzata lo scorso 21 agosto 2026 all’interno della sua abitazione in località Carriti, nel comune di Campagna (Salerno).
L’esame autoptico effettuato sul corpo dell’anziana avrebbe infatti evidenziato una profonda lesione nella zona dell’arcata costale sinistra, del tutto compatibile con una ferita da arma o da oggetto affilato. Il dettaglio peritale allontana la tesi iniziale di un incidente domestico, innescato forse da una sigaretta dimenticata accesa sul divano.
Gli accertamenti dei RIS e le ipotetiche piste investigative
Gli specialisti del RIS di Roma hanno effettuato rilievi approfonditi all’interno della villetta per repertare tracce biologiche o elementi utili a ricostruire le fasi antecedenti all’incendio.
A dare l’allarme il 21 agosto era stato il figlio dell’anziana che, al rientro dal lavoro, aveva notato il fumo denso sprigionarsi dalla casa. Gli inquirenti non escludono alcuna pista, compresa quella dell’omicidio o di un gesto volontario, anche se qualsiasi ipotesi resta al momento da dimostrare.
Il coordinamento delle indagini
Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Eboli, sotto il coordinamento diretto della Procura della Repubblica di Salerno.
Saranno necessari ulteriori approfondimenti medico-legali e tossicologici per stabilire se la ferita da taglio sia stata la causa diretta del decesso o se sia antecedente allo sviluppo del rogo.