Addio a Elena Fornasier: morta dopo 30 anni di coma per un incidente stradale

La tragedia nel 1995, quando aveva appena 18 anni: nello schianto morì un'amica e lei rimase in stato vegetativo. Il ricordo del sindaco e il rinvio dei funerali a Rauscedo per motivi burocratici

Redazione
Addio a Elena Fornasier: morta dopo 30 anni di coma per un incidente stradale
Elena Fornasier

Addio a Elena Fornasier: morta dopo 30 anni di coma per un incidente stradale. La tragedia nel 1995, quando aveva appena 18 anni: nello schianto morì un’amica e lei rimase in stato vegetativo. Il ricordo del sindaco e il rinvio dei funerali a Rauscedo per motivi burocratici.

Il Friuli Venezia Giulia si stringe attorno a una famiglia che ha vissuto un calvario lungo tre decenni, giunto ieri al suo definitivo e doloroso epilogo.

A Rauscedo, frazione del comune di San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, si è spenta a 49 anni Elena Fornasier. La donna ha esalato l’ultimo respiro dopo aver trascorso quasi trent’anni in stato vegetativo, confinata in un letto a causa di un catastrofico incidente stradale che le aveva strappato la giovinezza quando era poco più che una bambina.

Uno scatto fotografico per fermare il tempo prima del dramma

Per l’annuncio del decesso, la madre Marianna, la sorella Federica e i parenti tutti hanno fatto una scelta profondamente simbolica, decidendo di diffondere l’immagine del volto radioso di Elena nel pieno dei suoi 18 anni.

Quella fotografia ritrae la ragazza a cui la famiglia e la comunità hanno dovuto dire addio, nei fatti, già trent’anni fa. A metà degli anni ’90, un terribile sinistro stradale sconvolse l’intera cittadinanza pordenonese.

Nello schianto fatale, un’amica di Elena perse la vita sul colpo, mentre lei sopravvisse ma riportò lesioni cerebrali gravissime e irreversibili, che la sprofondarono in uno stato vegetativo permanente, spezzando sul nascere ogni sogno, studio o progetto di vita.

Da allora, per oltre metà della sua intera esistenza, Elena è passata da vari reparti ospedalieri a strutture specializzate per ricoveri a lunga degenza. In questo lunghissimo calvario, non le è mai mancato l’affetto incrollabile e quotidiano dei genitori, della sorella, dei nipoti e degli zii, che l’hanno accudita e protetta fino all’atteso e tragico epilogo, avvenuto nella giornata di mercoledì 20 maggio.

Il cordoglio della comunità e il blocco burocratico delle esequie

Il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, che risiede nella stessa frazione della vittima e all’epoca del dramma era ancora minorenne, ha espresso il dolore dell’intero paese: «Una notizia terribile, che all’epoca aveva scosso tutta la comunità».

Le esequie di Elena Fornasier erano state originariamente programmate per il pomeriggio di oggi, giovedì 21 maggio, nella chiesa parrocchiale di Rauscedo.

Tuttavia, a causa di improvvisi intoppi di natura burocratica legati al rilascio dei nulla osta per una salma legata a un vecchio sinistro, la cerimonia funebre è stata rinviata a data da destinarsi.

Nella serata di ieri, mercoledì, la comunità si è comunque ritrovata in chiesa alle ore 20:00 per la recita del Santo Rosario in suo suffragio.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR