Adriano Gaito: manager dell’arte scomparso per un tragico incidente in Spagna

Lutto nel mondo della cultura partenopea. Il presidente della Fondazione Circolo Artistico Politecnico è deceduto durante una vacanza ad Ibiza

Redazione
Adriano Gaito: manager dell’arte scomparso per un tragico incidente in Spagna
Adriano Gaito

Adriano Gaito: manager dell’arte scomparso per un tragico incidente in Spagna. Lutto nel mondo della cultura partenopea. Il presidente della Fondazione Circolo Artistico Politecnico è deceduto durante una vacanza ad Ibiza.

Un’improvvisa e tragica notizia scuote profondamente la vita culturale della città di Napoli. Adriano Gaito, storico manager dell’arte e presidente della Fondazione Circolo Artistico Politecnico, è deceduto all’estero a causa di una banale quanto fatale caduta mentre si trovava in vacanza ad Ibiza, in Spagna.

Nonostante l’età avanzata, Gaito era in piena forma fisica e nel pieno delle sue attività manageriali e culturali, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama artistico partenopeo e campano.

Dal Banco di Napoli alla salvezza del patrimonio artistico

Dirigente di alto profilo del Banco di Napoli, Adriano Gaito ha saputo coniugare competenze finanziarie e gestionali con una profonda passione per la cultura, mettendosi al servizio della collettività.

Negli anni scorsi, insieme all’allora presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, condusse una tenace battaglia legale sfociata in Cassazione per sottrarre i 1.500 metri quadrati dello storico Palazzo Zapata di Piazza Trieste e Trento a una speculazione immobiliare.

Tra le sue intuizioni più brillanti figura la nascita del MUSAP (Museo Artistico Politecnico), trasformato in Fondazione di Partecipazione con il coinvolgimento della Fondazione Banco di Napoli, garantendo al polo culturale una gestione efficiente, indipendente e senza scopo di lucro.

Gaito ha ricoperto in passato anche la carica di Presidente del prestigioso Circolo Canottieri Napoli, che lo ha ricordato con grande commozione sui propri canali ufficiali.

L’eredità di un manager illuminato

Sotto la sua guida, gli spazi di Palazzo Zapata sono rimasti attivi come vivace centro di dibattiti, mostre e ricerche storiche senza mai gravare sulle casse pubbliche.

«Se oggi a Piazza Trieste e Trento esiste un polo culturale di alto livello invece di un B&B lo si deve alla determinazione e alla visione di Adriano Gaito», ricordano colleghi e amici commossi.

La sua scomparsa lascia una testimonianza rara di versatilità, umanità e rigore manageriale applicato alla difesa del bene comune.

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