Alta Velocità Napoli-Roma: cavi tagliati e furto a Tora, treni deviati e ritardi fino a 90 minuti

Il danneggiamento all'infrastruttura nelle prime ore di giovedì 18 giugno. Circolazione deviata sulla tratta convenzionale via Formia

Redazione
Alta Velocità Napoli-Roma: cavi tagliati e furto a Tora, treni deviati e ritardi fino a 90 minuti
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Alta Velocità Napoli-Roma: cavi tagliati e furto a Tora, treni deviati e ritardi fino a 90 minuti. Il danneggiamento all’infrastruttura nelle prime ore di giovedì 18 giugno. Circolazione deviata sulla tratta convenzionale via Formia.

Un giovedì mattina di passione per migliaia di pendolari e viaggiatori. Nella prima mattinata di oggi, giovedì 18 giugno 2026, la linea ferroviaria ad Alta Velocità Napoli-Roma è rimasta parzialmente paralizzata a causa di un grave atto di sabotaggio e sciacallaggio compiuto da ignoti nel territorio di Tora e Piccilli (Caserta).

L’allarme è scattato alle ore 6:50, quando i sistemi di monitoraggio della rete hanno rilevato anomalie e danneggiamenti all’infrastruttura, costringendo Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a rallentare e deviare il traffico sulla rete via Formia.

Il sabotaggio: cavi tranciati e furto di rame

Secondo quanto ricostruito nelle ore successive all’evento e confermato da fonti d’agenzia (Adnkronos), il blocco non è stato causato da un guasto tecnico ordinario. Malviventi si sono introdotti nei pressi dei binari in prossimità della stazione di Tora tagliando e asportando cavi di rame e di trasmissione dati.

Il taglio dei cavi ha fatto scattare istantaneamente i protocolli di sicurezza informatici e tecnologici della linea AV, provocando il “blocco” dei segnali e impedendo il transito dei treni superveloci a pieno regime per ragioni di sicurezza.

Le deviazioni via Formia e i treni coinvolti

Per evitare la paralisi totale dei collegamenti tra il Sud e il Nord Italia, la sala operativa di Trenitalia ha attivato i protocolli di emergenza. Molti convogli Alta Velocità sono stati instradati sulla linea convenzionale via Formia nel tratto compreso tra Roma e Napoli.

La deviazione su binari ordinari ha garantito la continuità del servizio ma ha comportato pesanti ripercussioni fisiche, con ritardi accumulati fino a 90 minuti.

Tra i treni maggiormente penalizzati si registrano l’AV partito alle 6:00 da Firenze Santa Maria Novella e diretto a Napoli Centrale, e l’AV delle 7:45 in partenza dal capoluogo campano e diretto a Milano Centrale.

Situazione in ripresa ma restano i ritardi a catena

I tecnici di RFI sono intervenuti d’urgenza sul punto del danneggiamento per sostituire i componenti rubati e giuntare le linee tranciate. A partire dalle ore 8:30, la circolazione sulla linea Alta Velocità è ufficialmente in ripresa, consentendo ai treni di tornare gradualmente a percorrere i binari dedicati.

Nonostante il ripristino tecnico, l’azienda avvisa che i ritardi accumulati nelle prime ore della mattinata genereranno ripercussioni a catena per gran parte della giornata di oggi su tutta la rete AV nazionale (inclusi i nodi di Milano, Bologna e Firenze). Sull’accaduto sono in corso le indagini della Polizia Ferroviaria per risalire agli autori del furto.

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