Santa Maria Capua Vetere, Giovanna Napoletano si insedia alla guida del Tribunale

Passaggio di consegne nell'ufficio giudiziario casertano dopo la presidenza Casella. La cerimonia alla presenza del presidente della Corte d'Appello Covelli

Redazione
Santa Maria Capua Vetere, Giovanna Napoletano si insedia alla guida del Tribunale

Santa Maria Capua Vetere, Giovanna Napoletano si insedia alla guida del Tribunale. Passaggio di consegne nell’ufficio giudiziario casertano dopo la presidenza Casella. La cerimonia alla presenza del presidente della Corte d’Appello Covelli.

Si è tenuta nei giorni scorsi la cerimonia d’insediamento di Giovanna Napoletano come nuova presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Durante il suo discorso d’esordio, la neo-presidente ha manifestato la «profonda emozione che accompagna l’assunzione di una responsabilità così rilevante e la piena consapevolezza del grande onore rappresentato da questo incarico», sottolineando l’intento di garantire continuità ed efficienza a un presidio fondamentale della legalità sul territorio casertano.

Oltre 30 anni di carriera: la traiettoria professionale

Entrata in magistratura nel 1991, la presidente Napoletano porta con sé un bagaglio professionale di oltre tre decenni maturato tra il settore civile e quello penale.

Uno dei primi incarichi è stato quello di Giudice delegato ai fallimenti presso il Tribunale di Nola, per poi passare al penale con ruoli di GIP, GUP e presidente di collegi dibattimentali.

Già presidente della Prima Corte d’Assise e presidente facente funzioni della Prima Sezione penale a Santa Maria Capua Vetere; in seguito ha guidato la IV Sezione Penale del Tribunale di Napoli e, dal 2024, la III Corte d’Assise partenopea.

Componente del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Napoli e presidente del Comitato Pari Opportunità, è stata attiva nel sostegno alle vittime di mafia.

L’intervento di Maria Rosaria Covelli e le prospettive d’ufficio

Alla cerimonia è intervenuta Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte di Appello di Napoli, che ha elogiato «l’alto profilo professionale e umano, maturato in oltre trent’anni di magistratura», ricordando la gestione da parte di Napoletano di complessi processi legati alla criminalità organizzata.

La presidente Napoletano ha confermato la volontà di proseguire sulla strada tracciata dalla sua precettrice, la Presidente Casella: «Quest’ufficio giudiziario deve rappresentare un presidio di legalità e un punto di riferimento per tutti, in sinergia con le istituzioni locali».

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