Andria: due morti, maneggiavano cariche per assalti ai bancomat
Tragedia nella periferia pugliese. Rinvenuta sul posto anche un'autovettura rubata
Andria: due morti, maneggiavano cariche per assalti ai bancomat. Tragedia nella periferia pugliese. Rinvenuta sul posto anche un’autovettura rubata.
Un’improvvisa ed imponente esplosione si è verificata nelle vicinanze di una villetta situata alla periferia di Andria (Barletta-Andria-Trani), lungo la Strada Provinciale 155. Il bilancio è di due persone decedute.
I rilievi preliminari indicano che la deflagrazione si sarebbe innescata accidentalmente mentre le due vittime stavano maneggiando materiale esplosivo destinate alle cosiddette “marmotte”, i dispositivi artigianali ad alto potenziale impiegati dalle bande criminali per far saltare gli sportelli bancomat.
Il ritrovamento dei corpi ed i primi rilievi degli artificieri
A dare l’allarme è stato il proprietario dell’immobile, allarmato dal forte boato. I Carabinieri giunti sul posto hanno rinvenuto i corpi privi di vita delle due persone a breve distanza dalla struttura.
A poca distanza dal punto dell’esplosione i militari hanno individuato e sequestrato una vettura risultata rubata, presumibilmente destinata alle attività illecite. Gli artificieri dell’Arma dei Carabinieri sono al lavoro per mettere in sicurezza l’area e bonificare eventuali ulteriori sostanze esplodenti inesplose.
Le indagini in corso ed il coordinamento della Procura
Le salme non sono state ancora ufficialmente identificate. Gli inquirenti lavorano per dare un nome ai due uomini ed ipotizzano il loro collegamento con la criminalità locale specializzata in assalti agli sportelli automatici della zona.
La Procura della Repubblica di Trani ha aperto un fascicolo d’inchiesta, affidando i rilievi balistici e scientifici al Nucleo Investigativo dell’Arma per stabilire l’esatta natura e la provenienza del materiale pirico impiegato.