Aurelia: 59enne cammina in superstrada e viene travolto
L'incidente ieri sera tra Viareggio e Torre del Lago all'altezza del distributore Eni. La vittima avrebbe scavalcato lo spartitraffico prima dell'impatto. Sotto shock il conducente 69enne
Aurelia: 59enne cammina in superstrada e viene travolto. L’incidente ieri sera tra Viareggio e Torre del Lago all’altezza del distributore Eni. La vittima avrebbe scavalcato lo spartitraffico prima dell’impatto. Sotto shock il conducente 69enne.
Ieri sera, intorno alle 22:00, un uomo di 59 anni residente a Viareggio ha perso la vita dopo essere stato travolto da più vetture lungo la variante Aurelia, un’arteria ad alto scorrimento già nota per la sua intrinseca pericolosità.
L’impatto mortale nel buio
La dinamica ricostruita dagli agenti della Polizia Municipale e della Polizia Stradale descrive una sequenza drammatica e fulminea, consumatasi in condizioni di visibilità ridotta.
Secondo i primi accertamenti, il cinquantanovenne avrebbe imboccato a piedi la superstrada partendo da Torre del Lago in direzione nord. Poco dopo, per motivi del tutto indecifrabili, l’uomo avrebbe scavalcato lo spartitraffico centrale, invadendo la carreggiata opposta proprio mentre sopraggiungevano i veicoli.
L’uomo è stato centrato in pieno da una prima vettura e, successivamente, travolto da altri mezzi in transito che non sono riusciti a evitarlo nel buio. Il decesso è avvenuto all’istante all’altezza del distributore di carburante Eni.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Misericordia di Torre del Lago. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del pedone e prestare soccorso al conducente della prima auto investitrice, un uomo di 69 anni trasportato in forte stato di shock al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. La vettura è stata posta sotto sequestro giudiziario.
Indagini e traffico in tilt
Il tratto della variante Aurelia compreso tra Viareggio e Torre del Lago è rimasto bloccato per diverse ore nella notte, con pesanti ripercussioni sulla viabilità della Versilia, per consentire la rimozione della salma e l’esecuzione dei rilievi scientifici.
I magistrati hanno messo il corpo del 59enne a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami medico-legali e tossicologici, necessari a chiarire lo stato psicofisico dell’uomo al momento dell’ingresso in superstrada.