Autostrada A14: Tir carico di carta si ribalta tra Pesaro e Fano, morto l’autista
L'incidente nel tardo pomeriggio di ieri. Il conducente è rimasto incastrato nella cabina schiacciata. Autostrada sbarrata verso sud e oltre 4 chilometri di coda prima delle prime riaperture parziali
Autostrada A14: Tir carico di carta si ribalta tra Pesaro e Fano, morto l’autista. L’incidente nel tardo pomeriggio di ieri. Il conducente è rimasto incastrato nella cabina schiacciata. Autostrada sbarrata verso sud e oltre 4 chilometri di coda prima delle prime riaperture parziali.
Un drammatico incidente autonomo
Secondo i primi rilievi effettuati dalle pattuglie della Polizia Stradale e dai tecnici di Autostrade per l’Italia, si è trattato di un incidente autonomo che non ha visto il coinvolgimento di altre vetture in transito.
Per cause ancora in corso di accertamento (un possibile colpo di sonno, un malore improvviso o un guasto meccanico), il conducente ha perso il controllo del Tir.
Il mezzo pesante, che viaggiava a pieno carico trasportando ingenti quantitativi di bobine e materiale cartaceo, ha sbandato violentemente per poi coricarsi su un fianco, occupando di traverso gran parte della carreggiata.
La cabina di guida del camion, nell’impatto con l’asfalto e le barriere di sicurezza, è rimasta pesantemente schiacciata. L’autista è rimasto imprigionato tra le lamiere contorte.
I Vigili del Fuoco del Comando di Pesaro Urbino hanno lavorato a lungo con cesoie idrauliche e divaricatori per liberarlo, ma il personale medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Le lesioni riportate nello schiacciamento sono risultate fatali sul colpo.
Autostrada paralizzata e deviazioni sulla Statale
L’incidente ha causato la paralisi totale della circolazione verso le regioni meridionali proprio in un orario di rientro pendolare. Per permettere le delicate operazioni di estrazione della salma, la rimozione del pesante autoarticolato e il recupero del carico di carta disperso, le autorità hanno dovuto sbarrare il tratto autostradale tra Pesaro e Fano.
In breve tempo il traffico è andato in tilt, con la formazione di una coda che ha superato i 4 chilometri di lunghezza all’interno del tratto bloccato.
Per i veicoli provenienti da Bologna e diretti a sud è stata istituita l’uscita obbligatoria a Pesaro, con il riversamento dei mezzi sulla Strada Statale 16 Adriatica e successivo rientro al casello di Fano.
Solo in tarda serata, intorno alle 22:00, gli operatori del Tronco 7 di Pescara e i soccorritori sono riusciti a liberare e riaprire la terza corsia, permettendo al lunghissimo serpentone di auto bloccate di defluire, seppur molto a rilento. sul posto hanno operato anche i volontari della Protezione Civile per distribuire acqua e assistenza agli automobilisti in coda.