Avellino: Ciro Erra, storico tifoso biancoverde, trovato senza vita
Dolore e incredulità nel capoluogo irpino. La salma del 66enne è a disposizione della Procura. Si pensa ad un gesto estremo
Avellino: Ciro Erra, storico tifoso biancoverde, trovato senza vita. Dolore e incredulità nel capoluogo irpino. La salma del 66enne è a disposizione della Procura. Si pensa ad un gesto estremo.
Dramma nella mattinata di oggi, domenica 23 agosto 2026, nel cuore di Avellino. Il corpo privo di vita di Ciro Erra, 66 anni, residente nel Rione Parco, è stato rinvenuto in via Generale Rotondi a seguito di una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112.
La notizia della sua tragica scomparsa ha rapidamente fatto il giro della città e dei quartieri popolari, suscitando profonda commozione tra amici, conoscenti e nell’intero ambiente della tifoseria dell’Avellino Calcio.
I soccorsi in via Generale Rotondi ed i primi rilievi della Polizia
Sul posto sono giunti tempestivamente gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Avellino, unitamente ai sanitari del 118. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 66enne.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli investigatori, tuttora al vaglio degli organi inquirenti, il decesso sarebbe riconducibile a un gesto estremo.
Il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Avellino ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione degli accertamenti medico-legali di rito per ricostruire con esattezza le modalità dell’accaduto.
Il cordoglio della comunità e il ricordo del tifo biancoverde
Erra era una figura estremamente conosciuta e benvoluta in città, legata a doppio filo alla passione per l’Avellino, che seguiva costantemente in casa e in trasferta condividendo decenni di viaggi e spalti con generazioni di supporter.
Decine i messaggi di affetto comparsi nelle ultime ore sulle piattaforme web. “Ciao amico mio, ci conoscevamo da oltre mezzo secolo. Persona seria e gentile”, lo ricorda con dolore un amico d’infanzia.