Avellino: Sergio Tia trovato morto in viale Italia
Giallo nel centro del capoluogo irpino. Il 42enne trovato in una pozza di sangue
Avellino: Sergio Tia trovato morto in viale Italia. Giallo nel centro del capoluogo irpino. Il 42enne trovato in una pozza di sangue.
È giallo ad Avellino per il tragico ritrovamento di Sergio Tia, 42 anni, rinvenuto privo di vita nel pomeriggio di ieri, giovedì 6 agosto 2026, all’interno della sua abitazione al civico 52 di viale Italia, nei pressi della caserma Berardi.
L’uomo, originario di Napoli e impiegato presso una società interinale, si era trasferito da pochi mesi nel capoluogo irpino per ragioni lavorative.
La scoperta ed il sopralluogo in casa
A far scattare le ricerche è stato il padre della vittima, allarmato dal fatto che il figlio non rispondesse alle continue chiamate telefoniche da diverse ore. La moglie ed il figlio piccolo della coppia non si trovavano nell’appartamento poiché in vacanza al mare.
Gli agenti della Squadra Mobile sono entrati nell’immobile trovando il corpo del 42enne riverso nel corridoio, sommerso in una pozza di sangue e con una profonda ferita alla testa.
All’interno dell’abitazione gli investigatori hanno repertato la presenza di alcune suppellettili rotte a terra, un elemento al vaglio degli inquirenti per capire se vi sia stata una colluttazione o una caduta accidentale.
Le indagini della Procura ed i rilievi scientifici
Sul posto si sono recati per un lungo e minuzioso sopralluogo il Procuratore capo facente funzione di Avellino, Francesco Raffaele, ed il pubblico ministero titolare dell’indagine, Francesco Santosuosso.
Le forze dell’ordine non escludono alcuna pista: si valuta sia l’ipotesi di un malore improvviso seguito da una rovinosa caduta sia quella di un grave episodio di violenza consumatosi tra le mura domestiche.
Il medico legale non ha ancora rilasciato valutazioni definitive, rinviando ogni conclusione all’esito dell’esame autoptico. Nel frattempo è stato disposto il sequestro giudiziario dell’appartamento, dell’automobile e di tutti gli effetti personali di Tia.
Gli agenti della Squadra Mobile stanno ascoltando in queste ore familiari, amici e colleghi di lavoro per ricostruire con esattezza gli ultimi spostamenti della vittima.