Baby-sitter muore in casa per un malore, neonata di 7 mesi piange per ore accanto al corpo
Tragedia a Moglia nel Mantovano, il decesso nella notte per cause naturali: indaga la Procura
Baby-sitter muore in casa per un malore, neonata di 7 mesi piange per ore accanto al corpo. Tragedia a Moglia nel Mantovano, il decesso nella notte per cause naturali: indaga la Procura.
Un dramma della solitudine e della fatalità ha sconvolto la comunità di Moglia, in provincia di Mantova, nella mattinata di oggi, domenica 28 giugno 2026. Una donna di 60 anni, a cui era stata temporaneamente affidata una neonata di appena sette mesi, è deceduta improvvisamente nel sonno a causa di un malore fulminante.
A salvare la piccola è stato il suo stesso pianto disperato, che ha spinto i residenti del condominio a chiedere l’intervento urgente dei soccorsi.
La ricostruzione del dramma e i soccorsi a Moglia
La tragedia si è consumata in un appartamento del centro urbano, dove la sessantenne — non residente nel comune mantovano — si trovava da ieri come ospite e custode della bambina.
Per tutta la mattinata, i vicini di casa hanno avvertito il pianto continuo, acuto e straziante della neonata provenire dall’alloggio. Allarmati dal fatto che i pianti non si placassero e che nessuno rispondesse ai ripetuti e vigorosi colpi alla porta e al campanello, intorno a mezzogiorno i condomini hanno deciso di comporre il numero unico di emergenza 112.
Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della compagnia locale e i sanitari del 118. Una volta forzata la serratura e aperto l’ingresso, i soccorritori si sono trovati davanti a una scena straziante.
La sessantenne era distesa a letto ormai priva di vita, mentre a poca distanza la bimba di 7 mesi continuava a piangere, sfinita ma fortunatamente incolume.
Le condizioni della neonata e le indagini sul decesso
La macchina dei soccorsi ha immediatamente messo in sicurezza la minore, avviando al contempo le verifiche legali sull’accaduto. I medici del 118 hanno subito visitato la piccola, riscontrando un buono stato di salute generale, sebbene fosse visibilmente spaventata e accaldata.
I Carabinieri hanno rintracciato e avvisato i genitori della neonata, che si erano assentati da ieri affidando la figlia alla donna di fiducia. La bambina è stata immediatamente riabbracciata e presa in carico dalla madre e dal padre.
Da un primo esame esterno sul corpo della sessantenne, effettuato dal medico legale, non sono stati rilevati segni di violenza o colluttazione. Il decesso, che risalirebbe alle prime ore della notte, è stato attribuito a cause naturali (presumibilmente un arresto cardiaco o un aneurisma). La salma resta temporaneamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti di rito volti a confermare formalmente le cause della morte.