Bologna, operaio 23enne segregato e tenuto in ostaggio: blitz della Squadra Mobile, liberato il giovane e arrestati tre presunti sequestratori
Bologna, operaio 23enne segregato e tenuto in ostaggio: blitz della Squadra Mobile, liberato il giovane e arrestati tre presunti sequestratori. Operazione congiunta della Procura ordinaria e della Procura per i minorenni a Bologna. Tre arresti.
Un blitz ad alto impatto della Squadra Mobile della Questura di Bologna si è concluso con la liberazione di un operaio di 23 anni, tenuto sequestrato in ostaggio, e con il contestuale arresto di tre presunti responsabili.
L’operazione d’emergenza è stata condotta ed eseguita sotto il coordinamento della Procura della Repubblica ordinaria e della Procura per i Minorenni felsinea, ipotizzando il coinvolgimento di soggetti giovanissimi tra gli esecutori del sequestro.
I dettagli operativi, le motivazioni del rapimento e la precisa dinamica della liberazione del giovane lavoratore rimangono per il momento sotto stretto riservo investigativo.
La conferenza stampa in Questura ed i dettagli dell’operazione
Per illustrare gli esiti dell’operazione, la ricostruzione delle indagini ed i retroscena del sequestro, è stata indetta una conferenza stampa per le ore 11:00 di questo mattino presso la Questura di Bologna.
All’incontro prenderanno parte Guglielmo Battisti, dirigente della Squadra Mobile bolognese, e Michele D’Alonzo, responsabile della Sezione Criminalità Organizzata.
I punti ombra dell’inchiesta coordinata dalle due Procure
La presenza della Procura per i Minorenni accanto a quella ordinaria indica l’accertata presenza di uno o più soggetti minorenni nel commando responsabile della segregazione del 23enne.
Gli investigatori della Criminalità Organizzata dovranno chiarire le matrici ed il movente alla base del gravissimo gesto, compresa l’eventuale richiesta di un riscatto economico o ritorsioni collegate ad altri ambiti.