Boscotrecase: Salvatore Solimeno ucciso a colpi di pistola. Caccia al killer della porta accanto

Il delitto nel pomeriggio in un cortile in comune. La vittima, colpita all'arteria femorale, ha trascinato i suoi ultimi passi fino a casa prima di morire

Redazione
Boscotrecase: Salvatore Solimeno ucciso a colpi di pistola. Caccia al killer della porta accanto

Boscotrecase: Salvatore Solimeno ucciso a colpi di pistola. Caccia al killer della porta accanto. Il delitto nel pomeriggio in un cortile in comune. La vittima, colpita all’arteria femorale, ha trascinato i suoi ultimi passi fino a casa prima di morire.

Un regolamento di conti o una banale discussione sfociata in tragedia ha trasformato il centro cittadino in una scena del crimine, facendo scattare una massiccia caccia all’uomo in tutta l’area vesuviana.

Il grave fatto di sangue si è consumato intorno alle ore 16:00 di oggi a Boscotrecase, in provincia di Napoli, precisamente in un’area interna situata tra via Promiscua e Corso Umberto I. La vittima è Salvatore Solimeno, un uomo di 46 anni (nato il 30 gennaio 1980), figura già nota alle forze dell’ordine.

Gli spari nel cortile e la morte in casa

La dinamica del delitto, ricostruita a tempo di record dai militari, delinea un’aggressione fulminea avvenuta a pochi passi dalle rispettive abitazioni dei protagonisti.

Intorno alle 16:00, il silenzio del quartiere è stato squarciato dall’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco. Spaventati dalle detonazioni, i residenti della zona hanno immediatamente composto il 112 facendo convergere sul posto i primi equipaggi dell’Arma.

Secondo i primi riscontri medici, Solimeno sarebbe stato raggiunto da almeno un proiettile alla gamba che, con ogni probabilità, gli ha reciso l’arteria femorale, provocando un’emorragia massiva e inarrestabile.

Nonostante la gravità della ferita, la vittima è riuscita a raccogliere le ultime forze per fuggire dal cortile e raggiungere la propria abitazione, situata a ridosso del luogo dell’impatto.

È stato proprio all’interno delle mura domestiche che l’uomo è crollato al suolo, spirando pochi minuti dopo. All’arrivo dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Le indagini e il profilo del sospettato

I Carabinieri hanno blindato l’intera area per effettuare i rilievi scientifici e hanno già isolato il nome del presunto assassino. I militari hanno accertato che il delitto è avvenuto in uno spiazzo condominiale comune situato alle spalle di un appartamento di Corso Umberto I e comunicante con il civico 22 di via Promiscua.

Il principale sospettato, che abita proprio al civico 22 di via Promiscua ed è anch’egli un soggetto già noto alle forze dell’ordine, conosceva bene la vittima. Tra i due, prima degli spari, sarebbe nata un’accesa discussione, forse legata a dissidi di vicinato o a dinamiche della malavita locale.

Rilievi scientifici e posti di blocco attivi

Sul posto sono attualmente operativi i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata e gli specialisti del Nucleo Investigativo per i rilievi balistici e la ricerca dei bossoli all’interno del cortile.

Mentre il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha già disposto il sequestro della salma per la successiva autopsia, i militari hanno avviato una vera e propria caccia all’uomo.

Posti di blocco e perquisizioni mirate sono in corso nei palazzi adiacenti e nelle vie di collegamento tra Boscotrecase e i comuni limitrofi della fascia vesuviana nel tentativo di rintracciare il fuggitivo prima che possa far perdere definitivamente le proprie tracce.

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