Caivano: Emanuela De Angelis muore a 22 anni dopo l’incidente sull’Asse Mediano
La giovane viaggiava in moto con il fratello quando si sono scontrati con due auto ferme per un precedente tamponamento. Il fratello è ancora ricoverato all'Ospedale del Mare
Caivano: Emanuela De Angelis muore a 22 anni dopo l’incidente sull’Asse Mediano. La giovane viaggiava in moto con il fratello quando si sono scontrati con due auto ferme per un precedente tamponamento. Il fratello è ancora ricoverato all’Ospedale del Mare.
Una notizia di vero dolore stringe la comunità di Caivano in un clima di profonda commozione. Si sono purtroppo spente le speranze di salvare la giovane rimasta coinvolta in un drammatico sinistro stradale nei giorni scorsi: la gravità del trauma riportato non le ha lasciato scampo.
Dopo aver lottato per giorni in un letto d’ospedale, è deceduta Emanuela De Angelis, la ragazza di soli 22 anni originaria di Caivano (Napoli). Il decesso è sopraggiunto presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, dove la giovane era stata ricoverata d’urgenza in condizioni disperate.
Il drammatico impatto e i soccorsi
La dinamica del sinistro, avvenuto lungo la carreggiata dell’Asse Mediano, si è rivelata una vera e propria trappola inevitabile per i due giovani centauri. Emanuela si trovava a bordo di una motocicletta guidata dal fratello maggiore.
Lungo il tragitto, i due si sono improvvisamente trovati la strada sbarrata da due automobili che erano ferme sulla carreggiata a causa di un precedente tamponamento.
Il conducente della moto non è riuscito a evitare l’impatto violento contro i veicoli fermi. A causa dello scontro, entrambi i fratelli sono stati sbalzati dal mezzo, rovinando pesantemente sull’asfalto. Emanuela ha purtroppo battuto violentemente la testa a terra.
Trasferita in codice rosso al Cardarelli, le condizioni della ventiduenne sono apparse subito critiche ai medici a causa del grave trauma cranico.
Il fratello maggiore si trova invece ancora ricoverato presso l’Ospedale del Mare di Napoli, dove è sotto stretta osservazione per i vari traumi e le fratture riportate nell’impatto, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Il dolore della comunità e il ricordo della palestra
La notizia della scomparsa di Emanuela ha generato un’ondata di sconcerto e incredulità tra i conoscenti e gli amici di Caivano. La ragazza era molto conosciuta anche per la sua attività sportiva presso la palestra Children’s Academy, dove praticava ginnastica artistica.
La sua istruttrice, Roberta Falco, ha voluto tributarle un commosso e pubblico messaggio d’addio a nome di tutto il centro sportivo, descrivendo la purezza d’animo della giovane.
«Emanuela, non avrei mai immaginato di scrivere queste parole, non ti dimenticheremo mai. Sarai sempre nei nostri cuori. Ci mancherà ogni giorno il tuo sorriso, la tua silenziosa presenza mai di troppo, sempre così delicata. Ti ricorderemo sempre così dolce, eternamente sorridente, vicino a voi tutti che soffrite la perdita di un’anima così profondamente rara. Dai tu la forza a coloro che ti amano, sempre con noi».
La salma della ventiduenne resta per il momento a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali di rito, prima del rilascio del nulla osta per i funerali, che permetteranno all’intera cittadinanza di tributarle l’ultimo saluto.