Caso Pascullo: domani l’autopsia per il 17enne di Palo del Colle
Otto indagati per omicidio colposo tra medici e infermieri. La Procura di Bari cerca risposte sulla morte avvenuta dopo un intervento alla tibia
Caso Pascullo: domani l’autopsia per il 17enne di Palo del Colle. Otto indagati per omicidio colposo tra medici e infermieri. La Procura di Bari cerca risposte sulla morte avvenuta dopo un intervento alla tibia.
L’incarico e i periti
La PM Isabella Ginefra ha conferito l’incarico a un collegio di esperti di alto profilo, segno della complessità del caso. Gli incaricati sono: Francesco Introna (direttore di Medicina legale del Policlinico di Bari), l’ortopedico Giovanni Vicenti e la tossicologa Giacoma Mongelli.
L’iscrizione nel registro degli indagati riguarda sette medici (cinque ortopedici e due anestesisti) e un’infermiera. Un atto dovuto per consentire loro di partecipare all’esame autoptico con i propri consulenti.
Il giallo della notte del 13 aprile
Gianvito Pascullo, studente dell’istituto Marconi-Hack, era stato ricoverato il 6 aprile per una frattura alla tibia causata da un incidente in moto. Dopo un primo intervento, il 13 aprile era tornato in sala operatoria. Tutto sembrava essere andato per il meglio.
Intorno alle 23:00, un dolore acuto, la somministrazione di un antidolorifico e poi il precipizio verso l’arresto cardiaco. Una sequenza che i familiari, assistiti dallo Studio Polis, non possono accettare senza risposte chiare.
In attesa del responso
L’autopsia di domani dovrà stabilire se a uccidere Gianvito sia stata una complicazione imprevedibile, come un’embolia, o se vi siano state carenze nel monitoraggio post-operatorio o nella terapia farmacologica somministrata.
Palo del Colle, in provincia di Bari, attende in silenzio, mentre i compagni del Marconi-Hack sperano che la verità possa almeno lenire un dolore che oggi non trova parole.