Cassano Magnago: mistero sulla morte di Pierina Dupon in tangenziale. Sospetti sull’ex compagno

Gli inquirenti indagano sulle cause dello schianto avvenuto nella mattinata di ieri e verificano eventuali denunce della 69enne per stalking dopo la fine della relazione

Redazione
Cassano Magnago: mistero sulla morte di Pierina Dupon in tangenziale. Sospetti sull’ex compagno
L'incidente

Cassano Magnago: mistero sulla morte di Pierina Dupon in tangenziale. Sospetti sull’ex compagno. Gli inquirenti indagano sulle cause dello schianto avvenuto nella mattinata di ieri e verificano eventuali denunce della 69enne per stalking dopo la fine della relazione.

Quello che in un primo momento sembrava un tragico incidente stradale causato da un improvviso malore si sta trasformando in un giallo. Nello scontro frontale avvenuto lungo la “tangenzialina” che corre parallela all’autostrada A8 nei confini di Cassano Magnago, in provincia di Varese, ha perso la vita Pierina Dupon, 69 anni.

Ma l’elemento che ha fatto cambiare marcia alle indagini è emerso poche ore dopo: alla guida della seconda automobile coinvolta non c’era uno sconosciuto, bensì il suo ex compagno, un uomo di 73 anni.

L’allarme è scattato poco dopo le 9:20 di ieri. Sul posto si sono precipitate due ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso decollato dall’ospedale Sant’Anna di Como.

Nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione, per la donna non c’è stato nulla da fare. Il 73enne, invece, è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice giallo.

Nel corso del pomeriggio le forze dell’ordine hanno ricostruito il legame tra le due persone coinvolte: Pierina Dupon, vedova da nove anni, aveva frequentato per qualche tempo l’uomo prima che la loro relazione si interrompesse lo scorso giugno.

Un dettaglio cruciale che ha spinto gli agenti della Polizia Locale di Cassano Magnago, guidati da Raffaele Esposito e coordinati dal pubblico ministero della Procura di Busto Arsizio, Massimo De Filippo, a rimanere sul luogo del sinistro fino a tarda sera per effettuare rilievi approfonditi.

Gli inquirenti intendono fare piena luce sulla dinamica dell’impatto e verificare se dietro l’ipotesi iniziale del malore possa celarsi ben altro. In queste ore si stanno valutando eventuali precedenti segnalazioni o denunce per stalking presentate dopo la rottura, mentre la famiglia della vittima ha già sporto formale denuncia.

Nei confronti dell’uomo, al momento, non risultano emessi provvedimenti cautelari. Risposte decisive sono attese dall’esame autoptico disposto sulla salma della 69enne, l’incarico per il quale verrà conferito nelle prossime ore, fondamentale per accertare le esatte cause del decesso e verificare se la donna sia stata colta da un malore prima dello schianto.

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