Castiglion Fiorentino, ultraleggero precipita in fase di decollo: morto il pilota, un 58enne cremonese
Dramma all'alba all'aviosuperficie Serristori: il velivolo è finito in un campo dopo l'impatto. Inutili i soccorsi del 118
Castiglion Fiorentino, ultraleggero precipita in fase di decollo: morto il pilota, un 58enne cremonese. Dramma all’alba all’aviosuperficie Serristori: il velivolo è finito in un campo dopo l’impatto. Inutili i soccorsi del 118.
Una mattinata che doveva essere dedicata alla passione per il volo si è trasformata in tragedia nella provincia di Arezzo. Poco dopo le ore 7:00 di oggi, venerdì 3 luglio 2026, un grave incidente aereo si è verificato all’aviosuperficie di Serristori, situata nel territorio comunale di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo.
Un uomo di 58 anni, originario della provincia di Cremona, ha perso la vita nello schianto del velivolo ultraleggero che stava pilotando.
L’impatto fatale all’alba: l’ipotesi del guasto tecnico
La dinamica del sinistro è attualmente al vaglio delle autorità competenti, ma i primi riscontri permettono di tracciare la linea temporale del dramma.
Secondo una prima ricostruzione, il pilota si trovava nella delicata fase di decollo. Il piccolo velivolo aveva appena staccato le ruote dalla pista dell’aviosuperficie quando ha improvvisamente perso quota.
L’ultraleggero, ormai fuori controllo, è precipitato al suolo, terminando la sua corsa e accartocciandosi in un terreno agricolo adiacente alla pista di volo.
Restano del tutto da chiarire le ragioni del mancato decollo. Tra le ipotesi più accreditate dagli investigatori non si esclude un improvviso problema tecnico al motore o un’avaria ai comandi che ha impedito al pilota cinquantottenne di governare il mezzo.
Inutili i tentativi di rianimazione
Il personale dell’aviosuperficie, testimone visivo della drammatica caduta, ha fatto scattare immediatamente la catena dei soccorsi allertando il numero unico di emergenza.
Sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’automedica, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco incaricate di mettere in sicurezza l’area per il rischio di incendio legato al carburante.
Purtroppo, le ferite riportate dal pilota nell’impatto verticale al suolo si sono rivelate fatali: il medico legale non ha potuto fare altro che constatare il decesso del cinquantottenne.
Sul luogo del disastro sono intervenute le forze dell’ordine per avviare le indagini e i rilievi scientifici di rito. Come da protocollo in questi casi, l’area del sinistro e i rottami dell’ultraleggero sono stati posti sotto sequestro giudiziario a disposizione della Procura, che aprirà un fascicolo d’inchiesta per accertare le precise responsabilità meccaniche o umane dietro l’ennesima tragedia nei cieli.