Addio al nubilato finisce in tragedia, muore la 37enne aretina Sara Ceccantini
La donna, madre di una bambina e dipendente della sede Prada di Valvigne, avrebbe dovuto sposarsi questo sabato. Sotto shock i colleghi e l'intera comunità del Valdarno
Addio al nubilato finisce in tragedia, muore la 37enne aretina Sara Ceccantini. La donna, madre di una bambina e dipendente della sede Prada di Valvigne, avrebbe dovuto sposarsi questo sabato. Sotto shock i colleghi e l’intera comunità del Valdarno.
Un viaggio di festa e spensieratezza si è trasformato in un dramma insensato oltre i confini nazionali. La comunità di Arezzo e l’intero Valdarno sono sprofondati nel dolore per la scomparsa di Sara Ceccantini, una donna italiana di 37 anni, morta nella giornata di ieri – lunedì 15 giugno – in un terribile incidente stradale a Mykonos, in Grecia.
La trentasettenne si trovava sulla celebre isola delle Cicladi insieme alle sue amiche più care per festeggiare il proprio addio al nubilato: questo sabato avrebbe dovuto coronare il suo sogno d’amore e sposarsi.
Dalla festa al dramma in pochi istanti
Le dinamiche di quanto accaduto sulle strade dell’isola greca sono tuttora al vaglio delle autorità elleniche e le informazioni che giungono in Italia rimangono parziali.
Sara si trovava a Mykonos per trascorrere gli ultimi giorni da nubile prima del matrimonio. Ieri, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo su cui viaggiava è rimasto coinvolto in un gravissimo sinistro stradale che non le ha lasciato scampo.
Le forze dell’ordine locali stanno effettuando i rilievi per chiarire le responsabilità dello scontro e le autorità consolari italiane si sono già attivate per assistere le amiche presenti e avviare le complesse procedure di rimpatrio della salma.
Il dolore ad Arezzo e in azienda
Sara Ceccantini era una figura molto stimata e conosciuta nel tessuto sociale ed economico locale. La trentasettenne lascia una figlia piccola e il compagno, un coetaneo originario del Valdarno, con il quale avrebbe dovuto convolare a nozze sabato prossimo, 20 giugno.
La conferma ufficiale della tragedia è arrivata nelle ultime ore anche a Valvigne (nel comune di Terranuova Bracciolini), presso la prestigiosa e avveniristica sede di Prada, dove Sara lavorava come impiegata.
I colleghi di lavoro, che già in mattinata avevano appreso le prime drammatiche indiscrezioni, si sono stretti in un silenzio colmo di dolore e incredulità.
Le procedure per il rientro in Italia
La notizia ha generato una vastissima ondata di cordoglio in tutta la provincia di Arezzo. Nelle prossime ore, una volta terminati gli accertamenti medico-legali disposti dalla magistratura greca sull’isola, la salma di Sara potrà essere liberata per il doloroso viaggio di rientro in Italia, dove parenti e amici si preparano a tributarle l’ultimo e straziante saluto, al posto di quello che sarebbe dovuto essere il giorno più felice della sua vita.