Catania, l’Etna torna a ruggire: cenere sul vulcano e restrizioni all’aeroporto di Fontanarossa
Nuova eruzione del vulcano siciliano e cenere in quota. L'allerta per l'aviazione emanata dall'INGV resta rossa
Catania, l’Etna torna a ruggire: cenere sul vulcano e restrizioni all’aeroporto di Fontanarossa. Nuova eruzione del vulcano siciliano e cenere in quota. L’allerta per l’aviazione emanata dall’INGV resta rossa.
L’attività eruttiva dell’Etna torna a condizionare l’operatività dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania. La SAC, società di gestione dello scalo etneo, ha comunicato l’introduzione di temporanee limitazioni al traffico aereo per la giornata di oggi, giovedì 24 settembre 2026, riducendo la frequenza degli arrivi ad un massimo di 5 atterraggi all’ora (rispetto ai 12 ordinariamente previsti) fino alle ore 21:00.
A determinare il provvedimento è stata una copiosa ed improvvisa emissione di cenere vulcanica prodotta dal vulcano. L’Osservatorio Etneo dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha emesso un bollettino VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) con livello di allerta rossa, rilevando una nube eruttiva che si è elevata fino a circa 4 chilometri di quota, dispersa dai venti in direzione sud/sud-est. Contestualmente, il Network Coordination Office ha disposto la chiusura di un settore dello spazio aereo soprastante l’area vulcanica.
Nonostante le restrizioni operative, la SAC ha precisato che lo scalo rimane aperto ed operativo, rassicurando i passeggeri sul fatto che l’impatto complessivo sui voli resta per ora contenuto e sotto costante monitoraggio da parte delle autorità aeronautiche e vulcanologiche.