Chanel Totti a Verissimo: “La separazione dei miei la vissi male, ma voglio solo la felicità di mamma e papà”
Prima intervista televisiva per la secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi nel salotto di Verissimo
Chanel Totti a Verissimo: “La separazione dei miei la vissi male, ma voglio solo la felicità di mamma e papà”. Prima intervista televisiva per la secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi nel salotto di Verissimo.
A ventiquattro ore dalla vittoria nell’ultima edizione del reality show Pechino Express in coppia con l’amico Filippo Laurino, Chanel Totti ha rilasciato la sua prima intervista televisiva a Silvia Toffanin, nell’appuntamento di Verissimo in onda oggi, sabato 19 settembre 2026.
La secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi, nata nel 2007, si è raccontata senza filtri ripercorrendo i momenti più complessi della sua crescita sotto i riflettori e l’impatto emotivo della fine del matrimonio tra i suoi genitori nel 2022.
La diciottenne ha rievocato la profonda sofferenza provata nel periodo della separazione, definita come uno dei capitoli più tristi della sua vita e reso ancora più gravoso dall’incessante pressione mediatica e dalle speculazioni circolate in rete.
Chanel ha sottolineato la determinazione della famiglia nel proteggere la verità intima degli affetti al di là del clamore pubblico, esprimendo al contempo grande serenità nei confronti delle nuove fasi di vita dei genitori e, in particolare, per il recente matrimonio della madre Ilary Blasi con l’imprenditore tedesco Bastian Müller.
Oltre alle dinamiche familiari, la giovane ha confidato le difficoltà affrontate sin dall’infanzia nel gestire il peso di un cognome celebre, ammettendo di essersi sentita spesso a disagio e di aver cercato protezione nelle amicizie storiche per affrontare il giudizio esterno.
Sguardi al futuro compresi, Chanel Totti ha infine manifestato il desiderio di voler diventare madre in giovane età, per poter replicare e vivere con un figlio lo stesso rapporto di profonda complicità ed esigua differenza anagrafica che la lega oggi a sua madre.