Ciclista di 60 anni precipita in una scarpata e muore in mountain bike
La tragedia oggi pomeriggio nel territorio di Santa Sofia. L'uomo stava percorrendo il sentiero 241 insieme a un amico che, non vedendolo arrivare, ha lanciato l'allarme
Ciclista di 60 anni precipita in una scarpata e muore in mountain bike. La tragedia oggi pomeriggio nel territorio di Santa Sofia. L’uomo stava percorrendo il sentiero 241 insieme a un amico che, non vedendolo arrivare, ha lanciato l’allarme.
Il mancato arrivo e l’allarme sul sentiero
L’escursione era iniziata nella mattinata di oggi, lungo i crinali boschivi che caratterizzano il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. La vittima stava percorrendo il sentiero CAI 241 insieme a un amico e compagno di pedalate.
Durante il tragitto, in un tratto caratterizzato da pendenze e passaggi tecnici, l’amico si è accorto di aver perso il contatto visivo e acustico con il sessantenne.
Dopo aver provato a chiamarlo e a tornare parzialmente sui propri passi senza ricevere risposta, l’accompagnatore ha compreso la gravità della situazione e ha allertato i soccorsi tramite il Numero Unico delle Emergenze 112.
Le ricerche e il tragico ritrovamento
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, mobilitando i tecnici di terra e le squadre appenniniche. Sul posto sono intervenuti i tecnici del SAER (Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna), i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118.
Le squadre di ricerca hanno battuto il sentiero palmo a palmo fino a individuare la mountain bike e, poco sotto, il corpo del sessantenne, scivolato per diversi metri all’interno di una ripida scarpata adiacente al percorso.
I traumi riportati nella caduta si sono rivelati fatali e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista.