Guido Bondi muore a 80 anni dopo una caduta in motorino nella galleria di Ca’ Poggioli
L'incidente nel tardo pomeriggio di ieri sulla Sp486R. L'anziano ha perso il controllo del mezzo in solitaria. Inutile l'intervento dell'elisoccorso di Pavullo
Guido Bondi muore a 80 anni dopo una caduta in motorino nella galleria di Ca’ Poggioli. L’incidente nel tardo pomeriggio di ieri sulla Sp486R. L’anziano ha perso il controllo del mezzo in solitaria. Inutile l’intervento dell’elisoccorso di Pavullo.
La dinamica all’interno del tunnel
La tragedia si è verificata in un tratto stradale particolarmente frequentato da chi attraversa la zona collinare e montana del reggiano.
L’ottantenne, residente a Savignano sul Rubicone, nella provincia di Forlì-Cesena, stava percorrendo la provinciale, in località Lugo di Baiso, in sella al proprio ciclomotore quando, proprio mentre si trovava all’interno della galleria di Ca’ Poggioli, ha perso improvvisamente l’equilibrio.
Il ciclomotore ha iniziato a sbandare e l’anziano è stato disarcionato, finendo per impattare violentemente contro il manto stradale e le pareti di cemento del tunnel. L’urto non gli ha lasciato scampo.
I soccorsi d’urgenza e i rilievi
I testimoni e gli automobilisti che transitavano nella galleria hanno immediatamente arrestato la marcia per proteggere il corpo dell’uomo e hanno allertato la centrale del 112.
Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato con la massima urgenza un’ambulanza, un’automedica e ha fatto levare in volo l’elisoccorso dalla base di Pavullo nel Frignano.
Le équipe mediche hanno provato a lungo a praticare i protocolli di rianimazione cardiopolmonare sul corpo del pensionato, ma i traumi riportati nell’impatto erano troppo severi. I medici si sono dovuti arrendere, dichiarando il decesso sul posto.
Escluso il coinvolgimento di altri mezzi
I rilievi planimetrici e stradali all’interno della galleria di Ca’ Poggioli sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia Locale del Corpo Unico Tresinaro Secchia, che hanno gestito i pesanti disagi alla circolazione e interdetto temporaneamente il transito nel tunnel per consentire le operazioni di soccorso e rimozione del mezzo.
Stando ai primi elementi raccolti dai vigili urbani, l’incidente non ha visto il coinvolgimento di altre vetture o ostacoli improvvisi sulla carreggiata: si è trattato di una caduta solitaria.
Gli investigatori stanno ora valutando se lo sbandamento iniziale del ciclomotore sia stato causato da un improvviso malore cardiaco che ha colto l’ottantenne alla guida o da una fatale distrazione. La salma è stata trasferita in obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria.