Comiso: picchia l’anziana madre e, credendola morta, si lancia nel vuoto. Deceduto un 50enne

Follia e tragedia in corso Ho Chi Min nella serata di martedì. L'ottantenne è ricoverata in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita

Redazione
Comiso: picchia l’anziana madre e, credendola morta, si lancia nel vuoto. Deceduto un 50enne
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Comiso: picchia l’anziana madre e, credendola morta, si lancia nel vuoto. Deceduto un 50enne. Follia e tragedia in corso Ho Chi Min nella serata di martedì. L’ottantenne è ricoverata in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita.

Un dramma familiare dalle tinte fosche ha sconvolto la comunità di Comiso, nel Ragusano, nella serata di ieri, martedì 7 luglio 2026. Un uomo di 50 anni, Giovanni Iacono, si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto dopo aver aggredito brutalmente l’anziana madre all’interno delle mura domestiche, probabilmente convinto di averla uccisa.

La tragedia si è consumata in un appartamento situato in corso Ho Chi Min. Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l’uomo soffriva da tempo di gravi problemi di natura psichica.

L’aggressione all’anziana madre e il gesto estremo nel cavedio

Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti del locale Commissariato di Polizia, il dramma si è consumato al culmine di un improvviso e violento raptus.

Iacono si è scagliato contro la madre ottantenne, colpendola ripetutamente e con inaudita violenza, fino a lasciarla al suolo esanime e priva di sensi.

Credendo probabilmente di aver tolto la vita alla donna, il cinquantenne è stato colto dal panico e ha deciso di farla finita. Si è diretto verso una finestra dell’abitazione e si è gettato nel vuoto, precipitando all’interno di un cavedio (pozzo luce) interno alla palazzina.

Inutile la corsa all’ospedale di Vittoria, salvata l’ottantenne

Sul posto sono intervenuti d’urgenza i sanitari del 118 e le pattuglie della Polizia di Stato. Le condizioni di Giovanni Iacono sono apparse subito disperate a causa dei gravissimi traumi da impatto riportati nella caduta.

L’uomo è stato stabilizzato e trasportato a sirene spiegate all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, dove però è deceduto poche ore dopo il ricovero nonostante i disperati tentativi dei medici di salvargli la vita.

All’interno dell’appartamento i soccorritori hanno prestato le prime cure anche alla madre, di 80 anni. La donna è stata trasferita in ospedale con traumi e lesioni diffuse su tutto il corpo.

Sebbene i medici abbiano riscontrato un quadro clinico severo, l’anziana non si trova in imminente pericolo di vita. Gli agenti della Polizia stanno ora effettuando i rilievi nell’abitazione e raccogliendo le testimonianze di vicini e parenti per ricostruire il contesto di disagio in cui è maturato il tragico evento.

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