Croda Granda: distrutta la Madonnina di vetta e gettate le targhe in memoria di due giovani
Vandalismo ad alta quota nel Bellunese. Divelte la Madonnina di vetta e le targhe commemorative; appello del Comune per rintracciare i responsabili
Croda Granda: distrutta la Madonnina di vetta e gettate le targhe in memoria di due giovani. Vandalismo ad alta quota nel Bellunese. Divelte la Madonnina di vetta e le targhe commemorative; appello del Comune per rintracciare i responsabili.
Un grave e indegno episodio di vandalismo ha colpito le vette delle Dolomiti Bellunesi. Sulla cima della Croda Granda, nel territorio comunale di Gosaldo (Belluno), ignoti saliti in quota muniti di attrezzi hanno sradicato la statua della Madonnina posizionata in vetta ed alcune targhe commemorative dedicate alla memoria di due giovani tragicamente scomparsi in montagna, precipitando poi i manufatti all’interno di un canalone sottostante.
La notizia è stata diffusa dall’amministrazione comunale di Gosaldo, guidata dal sindaco e dalle istituzioni locali, che hanno espresso sdegno per l’accaduto condannando fermamente un gesto alieno allo spirito della montagna.
Non si tratta peraltro di un caso isolato nella zona: l’episodio segue infatti una serie di reiterati danni e scempi registrati al vicino Bivacco “Giovanni Menegazzi” -che gli Alpini di Gosaldo sono stati costretti a chiudere per tutelarlo-, oltre al trafugamento dei libri di vetta e firma al Bivacco Reali ed a Malga Camp.
Il Comune di Gosaldo ha già allertato le forze dell’ordine e i Carabinieri per avviare le indagini. L’amministrazione ha rivolto un accorato appello a tutti gli escursionisti ed ai frequentatori dei sentieri agordini, chiedendo di segnalare tempestivamente alle autorità qualsiasi avvistamento di movimenti sospetti o persone notate di recente con attrezzi da scasso o da cantiere lungo gli itinerari della Croda Granda.