Cultura e giovani del Mezzogiorno: la storia del ventunenne Giuseppe Iatì
Esempi di riscatto giovanile e impegno sociale in provincia di Agrigento
Cultura e giovani del Mezzogiorno: la storia del ventunenne Giuseppe Iatì. Esempi di riscatto giovanile e impegno sociale in provincia di Agrigento.
Contrariamente agli stereotipi che descrivono le nuove generazioni distanti dal mondo dell’arte e della conoscenza, esiste nel Mezzogiorno una presenza viva ed una tangibile attenzione verso la cultura.
A ventun anni, Giuseppe Iatì rappresenta un esempio concreto di come i giovani possano diventare diretti protagonisti della vita culturale del proprio territorio.
Attore e poeta originario di Montallegro (Agrigento), Iatì ha scelto di fondare nel suo paese il “Circolo Culturale Giovanni Meli Montallegro APS”, trasformando la sua passione in una realtà organizzata e partecipata.
Il suo percorso nasce da un’iniziativa pratica: dare vita ad uno spazio d’aggregazione, ideare progetti di spessore e costruire un dialogo diretto con figure di rilievo del mondo intellettuale, teatrale, cinematografico e dell’associazionismo.
Le tappe artistiche e culturali di Giuseppe Iatì
Autore delle raccolte «Al di là del tramonto» (vincitrice nel 2024 del Premio “Scala dei Turchi – Dina Russiello”) e «Se le rose parlassero» (premiata con un riconoscimento speciale nell’edizione successiva).
Con la compagnia Noesis del maestro Franco Ventura ha interpretato Trittolemo nel dramma greco Demetra, solcando palcoscenici prestigiosi come il Teatro Pirandello di Agrigento, il Teatro Regina Margherita di Racalmuto, il Teatro Sociale di Canicattì ed il Teatro Antonio Russello di Favara.
Ha preso parte al docufilm «Fuorisede – Storia di vita e di studi» diretto da Gaetano Di Lorenzo, ed ha interpretato il politico Filippo Lentini nel film «Tradimento e Potere» (opera dedicata al Sindaco Gaetano Guarino, diretta da Stefano Vinciguerra, Lilia Alba e Dino Patti).
Il Premio Culturale “Girasole” ed il valore del circolo
L’impegno di Iatì si traduce in eventi partecipati che animano le scuole e le aule della provincia, culminati nella I Edizione del Premio Culturale “Girasole”, tenutasi il 12 agosto presso l’Aula Multimediale “Ercole Agatino Longo” di Montallegro con il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e del Comune.
Le parole di Giuseppe Iatì
«Il circolo non è soltanto una realtà nata nel mio paese, è prima di tutto un’idea e una visione. Spesso ci etichettano come una generazione spenta, ma non è vero: abbiamo bisogno solamente degli spazi giusti per accenderci!»
«Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio: non sarei quel che sono senza le persone delle generazioni precedenti che credono in me. Il nostro obiettivo è unire la freschezza dei giovani all’esperienza dei maestri.».