Sciacca dopo la notte di Ferragosto, malore fatale in villa tra amici: muore ragazzo di 16 anni
Dramma nella mattinata di Ferragosto nell'Agrigentino. Disposta l'autopsia sulla salma del giovane
Sciacca dopo la notte di Ferragosto, malore fatale in villa tra amici: muore ragazzo di 16 anni. Dramma nella mattinata di Ferragosto nell’Agrigentino. Disposta l’autopsia sulla salma del giovane.
Una drammatica notizia sconvolge la mattinata di oggi, sabato 15 agosto 2026. Un ragazzo di soli 16 anni, originario di Palermo, è deceduto presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca (Agrigento) a causa di un improvviso ed irreversibile arresto cardiocircolatorio.
Il giovane aveva trascorso la notte di Ferragosto insieme ad un gruppo di amici all’interno di una casa di villeggiatura della località agrigentina prima che si consumasse il dramma.
Il malore improvviso e la corsa disperata in ospedale
La tragedia si è compiuta nelle prime ore del mattino a seguito dei festeggiamenti per il Ferragosto. Il 16enne si trovava a Sciacca per passare la notte della vigilia in compagnia di un gruppo di amici all’interno di una villetta privata.
Nel corso della mattinata, il ragazzo è stato colto da un malore improvviso che lo ha portato ad un rapido arresto cardiaco. Giunto al Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II in condizioni disperate, i sanitari hanno tentato per ore le manovre di rianimazione cardio-polmonare, prima di doverne constatare il definitivo decesso.
Indagini della Polizia ed autopsia disposta dalla Procura
Presso il nosocomio di Sciacca sono giunti gli agenti delle forze dell’ordine per avviare le verifiche di rito. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Sciacca stanno ascoltando i giovani presenti nella casa di villeggiatura per ricostruire dettagliatamente le ultime ore di vita del 16enne e le circostanze del malore.
La Procura della Repubblica competente ha disposto l’esecuzione dell’autopsia e degli esami tossicologici per accertare con esattezza scientifica le cause che hanno provocato l’arresto cardiaco.