Dadone Ministro per la Pubblica Amministrazione annuncia concorso per 2133 posti. I requisiti

4 mesi fa
30 Giugno 2020
di redazione

Dadone Minsitro per la PubblicaAmministrazione annuncia concorso per 2133 posti. Il percorso di rilancio del reclutamento nella Pa è avviato. E, come promesso, lo impostiamo su principi e criteri innovativi. Su un ripensamento globale dell’organizzazione del lavoro pubblico. Non solo badando al rafforzamento quantitativo degli organici.

Sono quindi felice di annunciare che va oggi in Gazzetta ufficiale il concorso per 2133 posti da funzionario in varie amministrazioni. Le Pa cambiano volto con l’inserimento di tanti giovani e nuovi profili. Visto che le prove daranno finalmente spazio alla valutazione delle soft skill, della conoscenza dell’inglese e delle competenze sul digitale.

Anche per l’iscrizione e le comunicazioni ai candidati (graduatorie comprese) ci si avvarrà di Spid e della piattaforma telematica Step-One 2019, mentre le prove scritte si svolgeranno con strumenti informatici e la prova orale potrà essere tenuta in videoconferenza, come abbiamo previsto nel decreto Rilancio.

Scarica-il-bando-RIPAM-2.133-posti

Snelliamo i tempi e miglioriamo la qualità delle assunzioni a beneficio di una Pubblica amministrazione che sia sempre più trampolino del salto di competitività necessario a tutto il sistema Paese.

Il concorso

I posti a concorso sono suddivisi tra le diverse amministrazioni italiane. Il concorso è aperto a tutti i laureati e costituisce il bando più importante uscito nel 2020. Si svolgerà secondo le nuove procedure pubbliche previste nelle scorse settimane.

I posti a concorso
  • 24 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli dell’avvocatura generale dello Stato;
  • 93 unità di categoria A – F1, con il profilo professionale di specialista giuridico legale finanziario, di cui novanta unità da inquadrare nel ruolo della Presidenza del Consiglio dei ministri, di cui cinque posti riservati ai sensi dell’art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68; tre unità da inquadrare nel ruolo speciale della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • 350 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dell’interno;
  • 48 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 nei ruoli del Ministero della difesa;
  • 243 unità da inquadrare, con il profilo di collaboratore amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dell’economia e delle finanze;
  • 250 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dello sviluppo economico, fermi restando gli esiti della mobilità ai sensi dell’art. 34 -bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
E ancora
  • 12 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, di cui sei posti riservati ai sensi dell’art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
  • 67 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;
  • 210 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo-contabile, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
  • 92 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
  • 159 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, giuridico, contabile, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dell’istruzione;
  • 22 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, giuridico, contabile, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero dell’università e della ricerca;
Una grande opportunità, infine
  • 250 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo;
  • 19 unità, inoltre, da inquadrare, con il profilo di funzionario giuridico di amministrazione, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli del Ministero della salute;
  • 264 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, giuridico-contenzioso, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli dell’Ispettorato nazionale del lavoro;
  • 23 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo, nell’area funzionale III – F1 dei ruoli dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
  • 5 unità da inquadrare nei ruoli dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con il profilo di funzionario amministrativo – V livello;
  • 2 unità da inquadrare, con il profilo di funzionario amministrativo – F1, nei ruoli dell’Agenzia per l’Italia digitale, fermi restando gli esiti della mobilità ai sensi dell’art. 34 -bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Le prove

La prova preselettiva consiste in un test, da risolvere in settanta minuti. Test composto da cinquanta quesiti a risposta multipla, di cui venticinque attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale. Cinque, inoltre, di lingua inglese di livello B1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue. E venti, infine, diretti a verificare la conoscenza delle seguenti materie:

  • diritto costituzionale;
  • inoltre, diritto amministrativo;
  • infine, contabilità dello stato e degli enti pubblici.
La fase selettiva scritta, gestita con procedura analoga a quella della prova preselettiva. Consiste nella risoluzione di cinquanta quesiti a risposta multipla e si articola come segue:

a) una parte composta da quaranta quesiti volta a verificare le conoscenze rilevanti afferenti alle seguenti materie:

  • diritto pubblico (diritto costituzionale, ivi compreso il sistema delle fonti e delle istituzioni dell’Unione europea; diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici e alla disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti; reati contro la pubblica amministrazione);
  • inoltre, diritto civile, con esclusivo riferimento alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
  • organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
  • contabilità di Stato;
  • infine, elementi di economia pubblica.

b) una parte, infine, composta da dieci quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno, inoltre, situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata.