Dramma a Misilmeri: malore fulmineo dopo il comizio, muore l’imprenditore Antonino Rattenuti

La tragedia si è consumata in pochi minuti davanti ai presenti. Il 37enne aveva appena concluso il suo intervento politico. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco Rosario Rizzolo

Redazione
Dramma a Misilmeri: malore fulmineo dopo il comizio, muore l’imprenditore Antonino Rattenuti
Antonino Rattenuti

Dramma a Misilmeri: malore fulmineo dopo il comizio, muore l’imprenditore Antonino Rattenuti. La tragedia si è consumata in pochi minuti davanti ai presenti.

Il 37enne aveva appena concluso il suo intervento politico. Lascia la moglie e tre figlie piccole. Il dolore del sindaco Rosario Rizzolo. A Misilmeri, in provincia di Palermo, a causa di un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo, è morto a soli 37 anni Antonino Rattenuti, noto e stimato imprenditore avicolo di seconda generazione ed ex dirigente sportivo.

Il crollo fatale davanti ai presenti

La tragedia si è consumata in una manciata di istanti intorno alle 18:30 di ieri, domenica sera, all’interno di una pizzeria del comune palermitano, dove era in corso un appuntamento elettorale.

Antonino Rattenuti aveva preso la parola per sostenere pubblicamente la candidatura di un’amica in vista delle imminenti elezioni amministrative. Chi lo ha visto nei minuti precedenti descrive un uomo sereno e nel pieno delle proprie forze.

Subito dopo aver terminato il suo intervento, il trentasettenne ha posato il microfono, ha preso un bicchiere d’acqua e si è allontanato di pochi passi. Subito dopo è crollato improvvisamente sul pavimento, privo di sensi.

La gravità della situazione è apparsa subito evidente ai presenti, che hanno immediatamente avviato le manovre di massaggio cardiaco guidati al telefono dagli operatori del 112.

Sul posto sono giunte a sirene spiegate le ambulanze del 118 ed è stato allertato d’urgenza l’elisoccorso per un trasferimento rapido. Purtroppo, ogni tentativo di rianimazione cardio-respiratoria si è rivelato inutile: il cuore del giovane imprenditore ha smesso di battere in pochissimi minuti.

Il lutto di una comunità e l’impatto economico

La scomparsa di Antonino Rattenuti lascia un vuoto immenso nel tessuto sociale e produttivo palermitano. Sotto la sua guida, l’azienda avicola di famiglia (specializzata nella produzione di uova) aveva vissuto una forte espansione, arrivando a contare ben tre centri di produzione all’avanguardia affermati su scala regionale.

Oltre al successo manageriale, il trentasettenne era amato per il suo impegno nello sport locale, avendo ricoperto la carica di direttore generale della squadra calcistica Don Carlo Misilmeri.

Sotto shock il sindaco del paese, Rosario Rizzolo, legato alla vittima da un profondo rapporto di amicizia, che lo ha voluto ricordare pubblicamente come “un uomo perbene, un grande sportivo e un personaggio sempre disponibile per la sua comunità”. Il dramma colpisce al cuore una famiglia unita: Antonino lascia la moglie e tre figlie di 10, 6 e soli 3 anni.

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