Palermo: Placido Barrile giustiziato in auto

Trovato morto in una Smart con colpi di pistola al volto. A lanciare l'allarme è stato il fratello. La vittima aveva precedenti per rapina. Indagano i Carabinieri

Redazione
Palermo: Placido Barrile giustiziato in auto
Il luogo del ritrovamento

Palermo: Placido Barrile giustiziato in auto. Trovato morto in una Smart con colpi di pistola al volto. A lanciare l’allarme è stato il fratello. La vittima aveva precedenti per rapina. Indagano i Carabinieri.

Mentre la città stava ancora cercando di elaborare l’orrore del delitto al Villaggio Santa Rosalia (dove un sedicenne ha ucciso il vicino), un nuovo fatto di sangue scuote il quartiere Cep.

Il ritrovamento del corpo di Placido Barrile, 34 anni, all’interno della sua Smart in via Paladini, trasforma il tardo pomeriggio di ieri in un’esecuzione che profuma di regolamento di conti, riportando la cronaca nera palermitana ai suoi capitoli più violenti.

La scena del crimine

Il delitto si è consumato in via Paladini, a pochi passi dalla delegazione comunale del quartiere San Giovanni Apostolo (ex Cep). È stato il fratello della vittima a fare la macabra scoperta nel tardo pomeriggio di sabato 9 maggio. Placido Barrile era accasciato nell’abitacolo della sua Smart, ormai privo di vita.

I primi rilievi evidenziano ferite devastanti al volto e alla testa, compatibili con colpi di arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata. Una dinamica che lascia poco spazio all’ipotesi di una lite finita male, puntando dritta verso l’omicidio premeditato.

Inutile l’intervento dei sanitari del 118; il medico legale ha potuto solo constatare il decesso, avvenuto probabilmente qualche ora prima del ritrovamento.

Il profilo della vittima

Barrile non era un nome ignoto alle forze dell’ordine. Nel 2014 era finito in manette per una violenta rapina in via Arrigo Boito. In quell’occasione, insieme a un complice, aveva pestato selvaggiamente un passante per sottrargli un borsello e un bracciale d’oro.

I Carabinieri stanno setacciando la vita recente del 34enne, analizzando tabulati telefonici e immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e identificare chi avesse appuntamento con lui in via Paladini.

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