È stato recuperato dal terreno il corpo scoperto nella mattinata di oggi, 18 gennaio, dai carabinieri, sepolto in un canneto alle spalle dell’azienda riconducibile a Claudio Carlomagno.
In base ai primi riscontri, effettuati sugli abiti e sugli effetti personali rinvenuti sul cadavere, si ritiene che si tratti di Federica Torzullo, la donna di 41 anni scomparsa lo scorso 8 gennaio.
Secondo quanto appreso, il corpo sarebbe integro e l’identificazione preliminare è avvenuta grazie agli indumenti e ai tatuaggi della donna.
Le operazioni, condotte dai carabinieri della stazione di Anguillara, dalla compagnia di Bracciano e dal nucleo investigativo del gruppo di Ostia, sono iniziate intorno alle 9:30 di domenica 18 gennaio e si sono concluse alle 16:45.
Il riconoscimento ufficiale non è stato ancora effettuato e avverrà nelle prossime ore presso l’obitorio del Verano, dove la salma verrà trasferita dalla polizia mortuaria.
Nel frattempo, il marito della donna, attualmente indagato per omicidio, si trova ancora nella caserma dei carabinieri di Anguillara. Le indagini proseguono per chiarire le cause della morte e ricostruire quanto accaduto dopo la scomparsa della 41enne.
«So che era sua intenzione presentarsi spontaneamente in caserma, ma di fatto è stato fermato prima. È evidente che l’arresto sia avvenuto a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine e immagino che in serata venga trasferito in carcere», ha dichiarato l’avvocato Andrea Miroli, difensore di Claudio Carlomagno.
Il legale ha inoltre precisato che l’uomo è «attualmente privato della libertà personale», pur non conoscendo ancora «in base a quale specifico provvedimento», non essendone stato informato ufficialmente.